Un pari ricco di emozioni al “Liguori” di Torre del Greco

Partita più che emozionante che mai tra Portici e Casalnuovo, gli azzurri erano in gran forma ma si sapeva che gli uomini di Citarelli avrebbero dato tutto, vendendo cara la pelle pur di non soccombere ancora. La gara era di quelle che portano con sé le giuste motivazioni, il Portici voleva i tre punti per collocarsi momentaneamente in vetta alla classifica, mentre il Casalnuovo era consapevole che, con un altro ko, avrebbe dovuto ridimensionare le proprie ambizioni. Eppure la gara si era messa malissimo per gli ospiti, passati in svantaggio dopo venti minuti per il gol di Panico, bravo a capitalizzare, anche con un rimpallo favorevole, l’insidioso traversone di Murolo dalla destra. Nella prima parte di gara, il Casalnuovo sembrava totalmente alla mercé degli uomini di mister Borrelli, quella granata, sembrava una squadra confusa e in netto affanno.

Ma, queste partite qui, vivono di episodi, e ne basta uno per cambiare l’inerzia della situazione. Infatti, quasi al primo affondo, il Casalnuovo ha trovato il pari quando mancavano poco più di cinque minuti all’intervallo. Gol siglato da Sorrentino, schierato alto a destra, con Caso Naturale che, largo a sinistra, rappresentava una spina nel fianco per la retroguardia porticese, priva del corazziere Fiorillo. Il pari ha galvanizzato gli ospiti che hanno subito sfiorato il vantaggio con una traversa clamorosa di Caso Naturale ed è servito il disperato quanto salvifico intervento difensivo di Esposito per evitare che l’ex Herculaneum segnasse a porta sguarnita. Scampato il pericolo, si è andati all’intervallo con il Portici che ha avuto l’approccio migliore passando in vantaggio con Murolo dopo una mezza mischia in area. Ancora in gol l’uomo col coltello tra i denti, il posto se l’è conquistato con il duro lavoro e, se continua così, diventa davvero difficile privarsene. Ma il Casalnuovo, prima di arrendersi, voleva gettare il cuore oltre l’ostacolo e, quando hai uno come Grezio in attacco, le cose possono cambiare in un amen. Così, nel momento più difficile dei suoi, il Cobra è salito in cattedra trovando, nel giro di dieci minuti, due guizzi vincenti.

A quel punto, mister Borrelli, anche complice l’atteggiamento sin troppo coperto del Casalnuovo, tutto rintanato a presidio della propria area di rigore, ha deciso di schierare la squadra a trazione anteriore con Ruscio e Olivieri in mediana e con un attacco ultraoffensivo che vedeva Scielzo e Manzo larghi con Fava e Incoronato al centro dell’attacco. Passavano i minuti ma resisteva il bunker granata, espugnato solo a cinque minuti dal 90′ con Scielzo che ha trovato il guizzo giusto in area di rigore. Nonostante i sei minuti di recupero, il risultato non è più cambiato dopo una partita ricca di colpi di scena. C’è stato di tutto, il Portici è passato due volte in vantaggio facendosi sempre raggiungere e poi superare da un Grezio che, quando vede quella maglia azzurra, diventa più letale che mai. Nel momento dell’assalto finale, quando anche un po’ di frenesia la faceva da padrone, è stato Scielzo a trovare il gol del 3-3 finale, un risultato che è servito al Casalnuovo per ritrovare un po’ di convinzione, mentre il Portici, per quanto riguarda la corsa alla leadership, deve cercare di uscire indenne la settimana prossima dalla bolgia del “Giraud”.