Il club santagatese ospita, alle ore 16 presso lo “Ievoli”, l’Atletico Tedino nell’ultima giornata di campionato.

L’Alba Sant’Agata, storico club con un passato negli anni 70 anche in quarta serie, dopo cinque anni dalla promozione dell’altro club cittadino, vale a dire la Virtus Goti, si appresta a festeggiare il salto di categoria e chissà che non ripercorra la scia di promozioni dei cugini. Entusiasta della rinascita dell’Alba lo storico dirigente, nonché allenatore, Salvatore Augliese: “E’ stata una stagione esaltante della nostra società, onorando la storia del calcio albigense e il principio di dare la possibilità ai giovani e meno giovani, nati e cresciuti a Sant’Agata de Goti, di poter praticare lo sport che più amano: il calcio. I veterani Giovanni Giordano, Eliseo, capitan Della Peruta, bomber Di Meola, Pasquale Cinelli, il cannoniere Marcello Cinelli e Suppa sono stati un esempio non solo calcisticoper i più giovani Del Tufo, Augliese, Piscitelli, Iacolari, Amorizzo, Fusco, Uniti, Cuollo, Sposito, Cice,Tuosto e Bernardo. I quasi cento anni di storia non si cancellano e per questo che è nostro dovere e soprattutto onore, oggi ricordare chi con il proprio sudore e con la propria passione ha permesso di rendere unica e gloriosa la maglia dell’Alba Sant’Agata”.