Il numero uno lascia alla cordata locale. Per la formazione della città della pasta inizia una nuova era e la serie D è salva

Il Gragnano è salvo. Si chiude la querelle tra la cordata locale e Carmine Franco. La notizia è dell’ultimora, con l’accordo trovato tra il patron e la nuova dirigenza. Franco ha mantenuto il suo impegno, all’ex numero 1 vanno solo i 17mila euro che vantava come credito dalla Lega, con la cordata che ha rilevato la società. Per l’annuncio ufficiale manca solo un piccolo dettaglio: gli svincoli dei calciatori, ma è una formalità che verrà ottemperata quanto prima. Il Gragnano, dunque, torna a parlare gragnanese: il presidente sarà Martone, con il vice presidente che sarà Sbardella. Il titolo è salvo, onore a Carmine Franco che ha lasciato in vita un titolo prezioso e in ogni caso esce di scena a testa alta, in bocca al lupo alla nuova dirigenza, a cui spetterà l’arduo compito di costruire il nuovo Gragnano.