Il DS dei “lupi” di Pianura fa il punto sulla nuova stagione

Pietro, oramai è alle porte una nuova stagione con quali obiettivi e prospettive l’affrontate?

Si infatti manca ormai poco all’inizio della preparazione atletica e, quindi, della nuova stagione. Ci prepariamo a disputare il nostro tredicesimo campionato di fila e l’adrenalina e la voglia sono gli stessi di sempre ! Innanzitutto, potendo contare su un fattore determinante, che è la continuità, abbiamo allestito una rosa alla luce di ciò che ci ha detto la scorsa stagione , ossia abbiamo tenuto i migliori e abbiamo completato l’organico con alcuni profili in determinate zone di campo in cui eravamo carenti. Sulla base di ciò, l’obiettivo è sicuramente migliorarsi rispetto all’anno scorso e, migliorarsi, significa fare meglio del settimo posto, vale a dire giocarci l’accesso ai playoff , per fare ciò dopo aver risolto i problemi che avevamo con il campo, abbiamo fortificato la nostra struttura tecnica fuori dal campo, pertanto è chiaro che il 4 Settembre al campo Simpatia saremo tutti pronti e concentrati per questo tipo di campionato che ambiamo a disputare.

Rispetto alla passata stagione ci sono grossi cambiamenti o è stato confermato lo zoccolo duro che ben ha figurato lo scorso anno?

Come detto prima, per quanto riguarda l’organico abbiamo confermato i migliori elementi , compresi quegli uomini, determinanti, che l’anno scorso si sono infortunati (inficiando non poco sulle sorti del nostro campionato) e che quest’anno sono carichi e sani e, con l’aiuto della buona sorte, saranno i primi acquisti. L’età media è abbastanza bassa e per competere in questi campionati, l’esperienza, unita alla freschezza dei giovani, è determinante. In quest’ottica abbiamo agito sul mercato , e dopo una serie di stage, abbiamo perseguito la “linea verde” inserendo allo stesso tempo, dei “navigati lupi di mare” che di questi campionati ne hanno disputati e vinti un bel po’.

Vuoi fare un riepilogo dei movimenti di mercato…

Come avrai notato, nella domanda precedente non ho fatto alcun nome (né dei confermati né dei nuovi acquisti) , il motivo è presto spiegato , innanzitutto, avendo a che fare con giovani (a volte giovanissimi) calciatori, ho l’obbligo di proteggerli e tenerli con le “briglie tirate”; in questo periodo dell’anno, in cui le voci sul mercato dilettantistico s’inseguono e vengono linkate sui social network, è importante che il “famoso link” non vada ad influenzare psicologicamente il calciatore che, magari, può perdere un attimo il contatto con la realtà e, magari, al primo giorno di preparazione, vista la pubblicità ricevuta, si presenta al campo convinto di essere un “top player” pronto a vincere Champions League e pallone d’oro ! Noi siamo dilettanti, disputiamo il campionato di Prima Categoria, e tutto ciò va affrontato con serietà e impegno massimo, e i grilli per la testa possono essere bombe ad orologeria pronte ad esplodere durante l’arco dell’anno. Ed è per questo che, il giorno prima dell’inizio preparazione, la società (tramite i propri canali ufficiali) diramerà i nominativi della rosa per la Stagione 2017/18.

Agosto è da sempre il mese dei sogni ….. anche se alla fine il giudice sarà il campo , sulla carta quali sono le squadre favorite?

Hai perfettamente ragione Agosto è il mese dei sogni e una vera e propria idea non può essere completamente formata e sensata su chi sarà protagonista o meno , in quanto il campo è il giudice supremo. Da quello che ho letto, il Plajanum si è rinforzato notevolmente e già l’anno scorso i ragazzi di Marino hanno chiuso con un ottimo quinto posto. Sicuramente una squadra che stupirà sarà la Maued di mister Umberto Marino , l’arma in più è il mister (preparato e esperto) e la squadra è stata rinforzata con acquisti di rilievo che si vanno ad aggiungere ad un organico già molto competitivo. Infine una menzione la farei anche per i nostri “cugini” dell’Interpianurese che, in due anni, hanno fatto il doppio salto dalla Terza alla Prima Categoria, sono quindi un gruppo abituato a vincere e, con mister Longobardi alla guida e i nuovi acquisti, può essere la vera mina vagante del Campionato.

Molto probabilmente sarete inseriti nuovamente nel girone cittadino da sempre il più ostico e tecnico ,potendo scegliere lo evitereste?

Il girone napoletano di Prima Categoria l’ho sempre considerato un “quinto girone di Promozione”, è vero che è più tecnico e ostico ma, bisogna ammetterlo, è dannatamente affascinante. Quindi, rispondendo alla tua domanda, No ! Potendo scegliere, non lo eviterei , d’altronde senza avversario la virtù marcisce !

Infine permettermi di ringraziarvi per il lavoro che fate, dando lustro e visibilità al calcio minore, e per noi addetti ai lavori, è qualcosa di fondamentale.