Quattro chiacchiere con il dirigente Paolucci tra passato, presente e futuro del Villaricca

Direttore l’anno scorso il Villaricca è stato fino all’ultimo tra le pretendenti alla vittoria del campionato, ci spieghi poi cosa è accaduto.

Prima di tutto vorrei salutare tutti i lettori di Campania Football e ringraziarvi per l’opportunità che ci date mettendo in mostra un realtà spesso troppo poco considerata nonostante la passione e il duro lavoro di tante persone. L’anno scorso nel momento più importante della stagione ci siamo ritrovati con 6 punti in meno, passando dal secondo al sesto posto in poco meno di una settimana, infatti dopo la netta vittoria in casa nostra con il Montecalvario (futura vincitrice del campionato)  abbiamo perso la partita in seguito ad un nostro errore tecnico dopo un ricorso presentato dai nostri avversari, purtroppo fu una nostra ingenuità che abbiamo pagato caro facendo entrare in campo nel secondo tempo un calciatore designato come assistente, successivamente abbiamo poi subito la penalizzazione di altri 3 punti a causa di una questione in merito ad un tesseramento di un paio d’anni prima e quella è stata una vera e propria mazzata che non ci aspettavamo, tutto questo ovviamente ci ha tagliato le gambe ed estromesso dalla lotta al vertice e colpito l’umore dei ragazzi, tuttavia siamo rimasti incollati alla speranza e alla matematica e non abbiamo disputato i play-off, che avremmo meritato, solo a causa della differenza reti 

Dopo la delusione appena subita il Villaricca è di nuovo ai nastri di partenza, mai pensato di mollare?

Mai, anche perchè sul campo abbiamo sempre dimostrato il nostro valore basti  pensare che l’anno scorso tra le prime sei negli scontri diretti siamo stati quelli che hanno ottenuto più punti, per cui abbiamo tanta voglia di ricominciare e puntare alla vittoria finale, senza carte bollate e ricorsi, sperando di continuare sulla falsa riga dei risultati ottenuti nel girone di ritorno.

Come vi siete mossi sul mercato?

Per una serie di considerazioni abbiamo dovuto fare diversi movimenti sia in entrata che in uscita, il reparto difensivo ci ha sempre dato le maggiori garanzie per cui abbiamo inserito un solo elemento. A centrocampo e in attacco abbiamo invece fatto molto di più, 4 centrocampisti e 4 attaccanti sono andati via e altrettanti sono arrivati. La nostra forza resta comunque la programmazione e l’organizzazione senza non si ottengono risultati e questo in qualsiasi categoria.

Quali sono i progetti di contorno che la vostra società ha in programma?

Da diversi anni lavoriamo molto bene con la Scuola Calcio e diverse sono le collaborazioni con squadre italiane e straniere importanti, inoltre organizziamo il Trofeo d’Alterio e ogni anno arrivano squadre da tutta Europa, è sicuramente una vetrina importante e una grande occasione per tutti i nostri ragazzi. Inoltre questo è l’anno zero della nostra squadra di Calcio Femminile, una nuova avventura su cui puntiamo tantissimo

Tornando a noi, cosa si può fare per migliorare la nostra categoria?

Sono tre i suggerimenti che mi sento di poter dare, prima di tutto l’ordine pubblico, dietro le quinte c’è la passione e il lavoro di tante persone che investono tempo e denaro e non è ne bello ne giusto che per colpa di qualche scalmanato che approfittando della non presenza delle forze dell’ordine decide di fare quello che gli pare procurando solo danni, le sanzioni e le multe poi vanno pagate  e qui mi collego al secondo punto, non è corretto che la stessa sanzione sia applicata per colpe diverse, non si deve uniformare il tutto, perdere una partita perchè ho fatto giocare un calciatore segnato come assistente non può essere come chi aggredisce un arbitro o compie risse, si deve avere il coraggio e la forza di radiare chi si macchia di atteggiamenti violenti. Come ultima cosa l’aspetto arbitrale è importantissimo, avere una terna arbitrale sarebbe la miglior soluzione, non si può mandare un ragazzino a gestire un match di terza categoria ne tanto meno far arbitrare ragazzi obesi e fuori forma.

Grazie e buon campionato

Grazie a voi, un saluto e Forza Villaricca