Si separano le strade tra la società granata e il tecnico dopo un sodalizio di oltre tre anni, Litto paga il disastroso inizio di campionato con soli due punti all’attivo. Squadra temporaneamente affidata al suo vice

Fine dei giochi dopo più di tre anni di matrimonio. Oggi è arrivato l’annuncio ufficiale nell’aria già in questi ultimi giorni: il Casamarciano esonera Nicola Litto, al contempo affida la squadra agli ordini del vice Miele, già tecnico della formazione Juniores. Fine di uno straordinario sodalizio, un rapporto di stima reciproca, di successi tali da scrivere importanti pagine di storia del club granata. È con la gestione Litto che sono arrivate due promozioni, dapprima quella in Prima Categoria attesa da ben 29 anni e arrivata all’ultimo minuto della stagione regolare 2014/15. Dopo un anno di assestamento, la finale play-off persa lo scorso giugno per mano del Montesarchio, ma il salto di categoria arriva comunque tramite ripescaggio. L’avventura in Promozione per Litto e i suoi era stata pronosticata alla vigilia come un percorso lungo, tortuoso, quasi insormontabile. I risultati parlano chiaro: due pareggi contro Virtus Liburia e Olimpia Casalnuovo e ben sette sconfitte, tra cui quelle maturate negli scontri diretti con Viribus Somma 100 ed Hermes Casagiove. Due punti all’attivo e fanalino di coda, una situazione nefasta cui la società ha voluto porre rimedio, sollevando dall’incarico l’artefice del doppio salto in tre anni. Ora spetterà a Miele riprendere per mano un gruppo che forse aveva bisogno di una scossa, ma mister Litto lascia un vuoto incolmabile e comincia già a mancare. E a mancarci.

 

Andrea Cardinale