Il corso avrà luogo a Salerno dal 22/01/2018 al 07/04/2018.

  1. Il Settore Tecnico della F.I.G.C. indice il Corso sopra indicato e ne affida l’attuazione al Comitato Regionale CAMPANIA della L.N.D. della F.I.G.C..
  2. Il Corso riservato ai residenti delle province di Salerno e Avellino si svolgerà a Salerno, avrà la durata di sette settimane e sarà strutturato in moduli di una settimana di lezione intervallato da una settimana di sosta. Gli esami si terranno al termine del Corso il 19, 20 e 21/04/2018.   Il Settore Tecnico potrà autorizzare, per ogni allievo, un numero di ore per assenze giustificate, pari al 10% delle ore complessive di lezione, pena l’esclusione dagli esami finali. Casi straordinari saranno esaminati direttamente dal Settore Tecnico che deciderà a suo insindacabile giudizio.
  3. Il numero degli ammessi al Corso è stabilito in 40 allievi, oltre 4 posti riservati a candidate in graduatoria.
  4. La F.I.G.C. si riserva la possibilità di ammettere al Corso, in sovrannumero, un candidato/a dalla stessa indicato.
  5. Il Settore Tecnico, su specifica richiesta del Presidente del Comitato Regionale della L.N.D., ha la possibilità di ammettere al Corso, in sovrannumero, un allievo a cui il Comitato Regionale della L.N.D. abbia deliberato di affidare, al termine del Corso, la conduzione tecnica di una delle proprie rappresentative per la stagione sportiva in corso e per quella successiva. L’allievo abilitato allenatore avrà la possibilità di tesserarsi per una società soltanto dopo le due stagioni sportive sopra indicate.
  6. E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere al Corso, in sovrannumero, allievi di cittadinanza estera presentati alla F.I.G.C. dalla Federazione di appartenenza, nel rispetto di accordi di collaborazione tecnica in essere.  Alla fine del Corso gli allievi presentati da Federazioni estere, che siano stati abilitati “Allenatori di Base”, saranno iscritti nell’albo del Settore Tecnico.
  7. E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere direttamente al Corso, in sovrannumero e nel limite massimo di due unità, soggetti con disabilità motoria. La domanda, pervenuta direttamente o inviata tramite posta o corriere, con specifico riferimento al presente articolo (barrare l’apposita casella), dovrà essere anticipata per e‐mail alla Sezione Medica del Settore Tecnico F.I.G.C. ([email protected]) allegando l’attestazione di riconoscimento della condizione di disabilità da parte della Commissione ASL, nonché il certificato medico d’idoneità all’attività sportiva non agonistica.    
  8. E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere al Corso, in sovrannumero, soggetti che nella loro carriera di calciatori abbiano partecipato ad almeno una fase finale dei Campionati d’Europa o dei Campionati del Mondo per Nazionali A.
  9. Il Settore Tecnico si riserva la possibilità di annullare il Corso se il numero degli allievi partecipanti risulterà inferiore a 30 unità.
  10. La domanda di ammissione dovrà essere presentata con documentazione in originale, direttamente o inviata tramite posta o corriere, al Comitato Regionale CAMPANIA LND  ‐  FIGC  ‐  Commissione Corso Allenatori di Base – UEFA B –Centro Direzionale Isola G2 Via Porzio 4 ‐ 80143 Napoli, entro il 09/01/2018.   La domanda dovrà essere conforme allo schema degli allegati pena l’annullamento della stessa. Non saranno accettate le domande che perverranno oltre il termine di scadenza anche se presentate in tempo utile agli uffici postali o ai corrieri.  
  11. Per poter essere ammessi è necessario che tutti i candidati siano in possesso dei seguenti requisiti: a) residenza nelle province di cui al punto 2. Per i calciatori professionisti la residenza può anche intendersi convenzionalmente fissata presso la società professionistica per la quale sono tesserati. Il Settore Tecnico si riserva comunque la possibilità di autorizzare la partecipazione al Corso ai cittadini italiani residenti all’estero (previa presentazione di copia della certificazione dell’iscrizione all’AIRE), a tutti coloro che abbiano la doppia cittadinanza e residenza all’estero e a tutti coloro che per accertati motivi di lavoro o di studio (previa presentazione di copia del contratto di lavoro o di certificazione dell’università o di altro ente formatore), abbiano il solo domicilio giuridicamente eletto di cui  al punto 2; b) cittadinanza italiana o residenza da almeno 2 anni in Italia; c) età minima 23 anni, compiuti alla data di scadenza della domanda;   d) certificazione d’idoneità alla pratica sportiva non agonistica del giuoco del calcio, rilasciata dal proprio medico curante o da specialisti in medicina dello sport, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, con validità fino al termine del Corso.
  12. In caso di squalifica: a) non potranno essere ammessi al Corso i candidati che, nella stagione sportiva 2016‐2017 ed in quella in corso, siano stati squalificati per un periodo superiore a 90 giorni; b) i candidati che, nelle tre precedenti stagioni sportive, siano stati squalificati, anche in via non continuativa, per un periodo superiore a 12 mesi a seguito di provvedimento di un Organo della F.I.G.C. divenuto definitivo, potranno partecipare al Corso solo a partire dalla stagione sportiva successiva a quella in cui è terminata la squalifica;   c) saranno altresì esclusi dal Corso gli allievi che, durante la frequenza dello stesso, incorreranno in una squalifica superiore a 90 giorni.
  13. Gli interessati dovranno far pervenire, congiuntamente alla domanda di ammissione al Corso, un’autocertificazione in cui saranno elencati i requisiti e i titoli, nonchè l’informativa ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. 196/2003.
  14. Un’apposita Commissione deciderà sull’ammissione al Corso in base ad una graduatoria formulata dopo aver accertato i requisiti, valutato i titoli e dopo che i candidati avranno superato una prova pratica di tecnica calcistica (di cui al punto 18) per il giudizio definitivo d’idoneità alla partecipazione al Corso.
  15. L’esame dei requisiti, la valutazione dei titoli, l’eventuale esame della validità formale delle dichiarazioni relative, gli scrutini e la formazione della graduatoria finale sono demandati all’apposita Commissione composta da: a) il Presidente del Comitato Regionale della L.N.D.  o Dirigente da lui delegato, che la presiede; b) un Delegato del Settore Tecnico della F.I.G.C.; c) un Delegato designato dal Presidente dell’A.I.A.C..
  16. L’accertata non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati nell’autocertificazione costituirà violazione delle norme di legge e di comportamento, con conseguente esclusione dal Corso. Inoltre, determinerà l’adozione dei provvedimenti disciplinari previsti dal codice di giustizia sportiva e la revoca dell’eventuale abilitazione conseguita.
  17. La valutazione dei titoli dei candidati, ai fini della formazione della graduatoria per l’ammissione al Corso, risulterà dall’applicazione dei punteggi, anche per quanto riguarda i quattro posti riservati alle candidate che presenteranno domanda.
  18. I primi 50 in graduatoria (o in numero inferiore se le domande di ammissione presentate fossero meno di 50), più le eventuali 8 candidate comprese nella graduatoria generale, dovranno sostenere, previa apposita convocazione, una prova pratica di tecnica calcistica sul campo, condotta da un delegato del Settore Tecnico, che attribuirà il giudizio d’idoneità o non idoneità per l’ammissione al Corso. Quanti ammessi in sovrannumero, secondo quanto previsto ai punti 4, 5, 6, 7 e 8, saranno ritenuti idonei alla partecipazione al Corso senza sostenere la prova pratica di tecnica calcistica. Resta inteso che il numero massimo degli allievi ammessi al Corso, salvo le ammissioni in sovrannumero, è di 44 e che gli eventuali soggetti ritenuti idonei alla prova di tecnica calcistica, ma non compresi nella graduatoria degli ammessi, parteciperanno al Corso solo se ci saranno delle rinunce.
  19. A parità di punteggio nella graduatoria costituisce titolo preferenziale la maggiore età.
  20. I candidati ammessi che rinunceranno alla partecipazione al Corso saranno sostituiti da altrettanti candidati che seguono in graduatoria. La rinuncia dovrà pervenire in forma scritta entro il termine stabilito dal Settore Tecnico.
  21. La graduatoria completa degli allievi ammessi e non ammessi al Corso, dovrà essere esposta all’albo presso la sede del Comitato Regionale.
  22. Gli ammessi al Corso dovranno versare una quota di partecipazione di 778,00€, comprensiva della quota d’immissione nei ruoli.
  23. Gli ammessi s’impegnano ad accettare il Regolamento della Scuola Allenatori del Settore Tecnico della F.I.G.C. inerente lo svolgimento del Corso.
  24. Tutti gli interessati potranno prendere visione e ritirare copia del “Bando di ammissione al Corso” presso il Settore Tecnico della F.I.G.C. o presso la sede dell’A.I.A.C. o presso le sedi dei Comitati della Lega Nazionale Dilettanti o scaricarlo dal sito internet: www.settoretecnico.figc.it.
  25. Il Corso per l’abilitazione ad Allenatore di Base – UEFA B si concluderà con un esame finale in tutte le materie la cui votazione sarà valida come punteggio per l’ammissione al Corso UEFA A. Per il conseguimento del diploma sarà necessario acquisire la sufficienza in tutte le materie. In alternativa alla bocciatura, la Commissione d’esame, in caso d’insufficienza in una o più materie, potrà decidere a suo insindacabile giudizio di far sostenere un esame di riparazione.