La Vis Ariano rimonta il Paolisi dopo un primo tempo sotto tono, finisce in pareggio il derby del Mandamento tra Carotenuto e Baiano. Poker del Montesarchio in casa della Siconolfi. Ottimo stato di forma dell’Fc Avellino. Esordio con vittoria di Gaetano Fasano sulla panchina del San Tommaso.

BENEVENTO – Ha impiegato 10 giornate la Polisportiva Grotta per raggiungere il primo posto solitario in classifica. E’ bastata una vittoria all’Ocone di Ponte firmata da Russo e Cataruozzolo per dare il via alla prima vera fuga di questo torneo. E’ servita la sconfitta del Paolisi di mister Sgambati ad Ariano per distanziare di 3 punti proprio i giallorossi che a loro volta sono stati raggiunti da un opaco San Tommaso vittorioso al “Roca” con una rete di Cucciniello contro una Polisportiva Lioni ricompattatasi con l’avvento del nuovo tecnico. Insomma è andato via un terzo del campionato di promozione e quelle che sembravano essere le gerarchie estive si stanno puntualmente avverando. Il Grotta di mister Ferraro nonostante il primato non convince interamente per alcune lacune difensive che domenica dopo domenica patisce. Anche contro il Ponte di mister Candrina ha rischiato, dopo una condotta di gara quasi perfetta, di subire il ritorno di Fusco e compagni che non volevano rimanere ancorati all’ultimo posto in classifica. Purtroppo l’obiettivo non è stato centrato per gli evidenti limiti in fase di costruzione e la coabitazione con la Polisportiva Lioni appare inevitabile nelle settimane a seguire. Dicevamo del Paolisi. Sempre più Ruggiero dipendente la squadra del presidente Mauro aveva dato nel primo tempo la netta sensazione di poter dominare un avversario ancora non in partita. Nel secondo tempo un rigore non concesso per un evidente fallo di mano ha dato la giusta sveglia agli avanti arianesi che prima con Purcaro e poi con Capodilupo hanno ribaltato la gara acciuffano una vittoria insperata che porta i biancoblù a ridosso della zona play off ad un punto dalla coppia Baiano/Fc Avellino. Il terzo posto occupato dalle due squadre irpine dista già 6 punti dal Grotta. Ciò suggerisce che la lotta al vertice sarà chiusa solo alle prime tre. Troppi infatti i passi falsi del Baiano che avrebbe dovuto sfruttare il momento negativo del Carotenuto per avvicinarsi alle inseguitrici. Il solito Falco si è fatto trovare pronto sotto rete siglando il vantaggio per il Baiano ma alla distanza non ha saputo contenere la sfuriata mugnanese concedendo il pareggio a Romano. La squadra di Galluccio continua la sua rincorsa verso il posto al sole in griglia promozione mentre per il Carotenuto si tratta di una boccata d’ossigeno che però non cancella il penultimo posto in classifica a pari merito con un Abellinum che non demorde. Proprio la squadra di Della Rocca dimostra che nulla è impossibile specialmente se il tutto è condito da una buona dose di fortuna. Il pareggio di San Martino premia Mirra e compagni anche se la squadra di mister Pini ha fallito tante occasioni gol grazie all’imprecisione di alcuni suoi giocatori. Il jolly da fuori area di Napolitano non cancella una prestazione al di sotto delle capacità dei caudini che perdono così l’occasionissima di stabilizzarsi nei quartieri alti della classifica. Se il San Martino delude nei momenti topici chi vive un momento magico è il Fc Avellino di mister De Luca. La netta vittoria in casa del Serino è la giusta prosecuzione ad una serie positiva arrivata alla sua terza vittoria di fila. Le reti di Pescatore, De Feo e Zara su rigore fanno letteralmente volare gli avellinesi che mai avrebbero immaginato che la vittoria nel derby col San Tommaso di tre settimane fa avrebbe dato la spinta giusta per credere in se stessi. Complimenti a loro che al momento sono la vera sorpresa di questo intenso campionato. Che dire del Serino? Il mix gioventù ed esperienza non sempre paga anche e la strada intrapresa è quella giusta e siamo sicuri che con il tempo anche i risultati risolleveranno le sorti di Cerchia e compagni. Perde contatto con la zona play off la Forza e Coraggio che impatta sul difficile campo della Sanseverinese. In vantaggio per due volte con i rigori di Mazzariello e Vernacchio la squadra di mister Mauro si è fatta prontamente riprendere dalla veemenza di Citro e Armenante che hanno siglato il pari. Un punto che accontenta i salernitani e mette malumore ai beneventani che si sarebbero aspettati più punti dopo le prime 10 giornate. Sorride il Montesarchio di mister Casale che partita dopo partita diventa sempre più cinico e compatto. Il quattro a zero rifilato al Giuseppe Siconolfi lascia i nerostellati in una zona fastidiosa e rilancia le ambizioni di Boscaino e compagni i quali hanno sempre creduto di poter rimontare il terreno perduto nelle prime giornate. Avversario scomodo per chiunque che come un treno guadagna posizioni importanti, un’incognita che sta aspettando solo di esplodere. Scommettiamo?