La squadra oggi ha ripreso gli allenamenti, idee molto confuse e scarsa comunicazione. Miserini resta per quanto?

Portici il grande pastrocchio. Caos, sconfitte, incubo retrocessione e una società che non comunica, non prende decisioni e tiene tutti all’oscuro lasciando intravedere superficialità, poca professionalità e tanta confusione. Ci sono passate anche Giugliano e Puteolana 1902 nella stessa situazione, ma prontamente hanno avvisato i tifosi di quando poteva avvenire il cambio allenatore, gestito la questione in maniera trasparente e senza tante chiacchiere. Via Esposito giovedì, dopo che il comunicato è arrivato ben dopo il gong dell’allenamento, quando dalla mattina si sapeva abbondantemente che il mister era stato esonerato, si è deciso di affidare la panchina a Marco Miserini, sottolineando a più riprese che il tecnico è ad interim e, soprattutto, nella diretta testuale l’ultima frase è stata dedicata al nuovo mister: in attesa del nuovo allenatore. Il toto allenatore è impazzato domenica, lunedì sembrava Pirozzi ad un passo dalla firma, poi si sono interrotte le comunicazioni e la fumata bianca non è arrivata. Chi ha diretto oggi l’allenamento? A rigor di logica Marco Miserini, tecnico della juniores che ha ben figurato nella sua prima uscita, allenatore navigato che con la Nocerina ha fatto vedere di che pasta è fatto e che non ha bisogno di presentazioni avendo un’esperienza già importante, tanto che su facebok in molti hanno acclamato la sua riconferma. Ma Miserini quanti giorni dovrà allenare? Ore, giorni, settimane, non si sa. Una confusione figlia di scarsa programmazione, di una gestione dell’emergenza che sta creando una emorragia e che lascia i tifosi con mille punti interrogativi, pensare che un club esoneri un tecnico senza aver il sostituto è un segno di debolezza programmatica. Aspettiamo tutti notizie, Pirozzi, Miserini o un nome nuovo, Portici ha bisogno di stabilità e di un progetto che segua una logica temporale. La tifoseria attende, al club le risposte per dimostrare che il caos e la confusione sono solo frutti di una sbandata e non di una gestione approssimativa.