Categoria: COPPA ITALIA DILETTANTI

La fase regionale campana della Coppa Italia Dilettanti 2016-2017 (26ª edizione) è organizzata dal Comitato Regionale Campania, e vi partecipano tutte le squadre iscritte all’Eccellenza Campania 2016-2017 e alla Promozione Campania 2016-2017. In totale le società che ne prendono parte sono 93, 32 (Eccellenza) e 61 (Promozione).
La formula della competizione ha previsto un primo turno strutturato in 32 triangolari: in ciascuno di essi sono state collocate due formazioni di Promozione e uno di Eccellenza. Ogni squadra ha disputato una partita in casa e una in trasferta (gare di sola andata), con tre punti per ogni gara vinta, uno per il pareggio e zero per la sconfitta.

I 32 vincitori si sono affrontati in cinque turni ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno, eccetto la finale che si è giocata in campo neutro.

Coppa Italia Dilettanti, Portici in campo il 1° marzo

Sorteggiato il calendario della fase nazionale: si comincia il 22 febbraio con Moliterno – Altamura, mentre gli azzurri riposano
La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato il calendario della fase finale della Coppa Italia Dilettanti, con il Portici a rappresentare la Campania. La squadra allenata da Pasquale Borrelli scenderà in campo il primo marzo contro la perdente tra Moliterno – Team Altamura (in programma il 22 febbraio), oppure con i lucani (in casa) in caso di pareggio. Sicura la trasferta in Puglia, da decidere solo se il primo o l’8 marzo (data della terza giornata del gruppo G). Passa ai quarti – dove incontrerà la vincente tra Troina (Sicilia) e Vigor Lamezia (Calabria) solo la prima del girone.
Ecco di seguito il programma completo della prima fase e tutte le date fino alla finale:

 

Finale Coppa Italia: il rigore c’era. L’arbitro Manzo ha valutato bene

Il giovane arbitro di Torre Annunziata è stato attento e deciso nel fischiare 3 penalty importanti. Al 90° evidente tocco di mano del difensore Pascuccio dell’Ebolitana

Del rigore fischiato dall’arbitro Giuseppe Manzo – che poi ha deciso anche l’esito della finale – allo scoccare del 90° minuto si è parlato molto nel post partita della finale di Coppa Italia. A puntare il dito contro la decisione presa dal giovane arbitro della sezione Aia di Torre Annunziata a fine partita è stato l’allenatore degli eburini Salvatore Nastri che a diverse testate giornalistiche ha espresso il suo dissenso sulla decisione. Attraverso le riprese realizzate dal nostro collaboratore Andrea D’Amico abbiamo estrapolato l’episodio chiave tanto discusso. Dalle immagini video si può notare che sul cross dalla destra di Sardo, il difensore centrale dell’Ebolitana Pascuccio nel duello aereo ha le braccia allargate per non permettere a Incoronato di andare sul pallone, l’attaccante salta senza commettere fallo ma il pallone nel momento in cui cade tocca la mano del difensore. Adesso resta da capire se il tocco Pascuccio è involontario o meno ma Manzo è stato attento e lucido nel fine gara a notare un evidente tocco di mano che nella maggior parte dei casi quando si verificano in area di rigore viene fischiato il calcio di rigore.

Giustizia Sportiva: pene pesanti per l’Ebolitana. Dirceu chiuso per 2 turni più 1.250 € di ammenda

Primi provvedimenti della giustizia sportiva contro il club salernitano, 500 € di ammenda anche al Portici

La sassaiola con le forze dell’ordine e gli ingenti danni provocati ieri sera dai tifosi eburini al termine della finale di Coppa Italia tra Ebolitana e Portici disputata allo Stadio “Squitieri” di Sarno sono stati pagati a caro prezzo dalla società biancoblù che dovrà disputare le prossime partite casalinghe di campionato a porte chiuse e pagare una multa salatissima di 1.250 €. L’ammontare dei danni potrebbe aumentare in previsione della stima dei danni da parte del C.R. Campania che attraverso il Comune di Sarno aveva richiesto la disponibilità della struttura sportiva. Quindi la compagine di Nastri dopo una sconfitta amara arrivata negli ultimi minuti dovrà difendere il primato in campionato al Dirceu domenica prossima contro il San Tommaso e tra 15 giorni contro il Solofra senza sostenitori.

GARA DEL 1/ 2/2017 PORTICI 1906 – EBOLITANA 1925 S.R.L.

Il GST letti gli atti ufficiali di gara, rileva che dagli stessi inconfutabilmente emerge che la tifoseria della società Portici 1906, all’inizio della gara accendeva fumogeni sugli spalti lanciandone nel secondo tempo uno a bordo campo e che la medesima tifoseria nel corso della gara faceva esplodere diversi petardi anche di forte intensità di cui uno anche lanciato all’interno del terreno di gioco senza esplosione, allontanato in un secondo momento dagli addetti; rileva, altresì, che sostenitori della società Ebolitana 1925 SRL, ancor prima dell’inizio della gara e nel corso della stessa facevano esplodere diversi petardi ed accendevano svariati fumogeni e che la medesima tifoseria molestava a più riprese la panchina della società avversaria con mazze infilate nei fori della recinzione posta alle spalle della stessa, cercando di colpire i calciatori del Portici costringendoli a stare in piedi e disturbando altresì l’operato del quarto uomo; rileva che sempre gli stessi tifosi della società Ebolitana 1925 Srl, nel corso del secondo tempo, danneggiavano un lucchetto del cancello posto a separazione tra gli spalti ed il terreno di gioco e che a fine gara lanciavano all’interno del rettangolo sediolini divelti dalle tribune, pietre, bandiere, aste ed oggetti di vario genere; rileva, altresì, che durante la premiazione sostenitori della società Ebolitana 1925 Srl ingaggiavano una fitta sassaiola contro le forze dell’ordine presenti e causavano ingenti danni alla struttura sportiva, ivi compresa la rottura del vetro dall’esterno della finestra dello spogliatoio riservato alla società Portici 1906; considerato che tali comportamenti, non in linea con i valori posti alla base delle competizioni agonistiche ed in particolar modo con la manifestazione specifica (finale di un torneo nel quale vanno esaltate le capacità agonistiche ed i valori etici di lealtà correttezza e sportività perché possano rappresentare esempi emulativi affinché i giovani possano sempre di più avvicinarsi al mondo dello sport con questi sentimenti).

PQM

si infligge alla società Portici 1906 l’ammenda di euro 500,00 per i fatti di cui sopra; alla società Ebolitana l’ammenda di euro 1.250,00 per i fatti sopra descritti, per la gravità dei comportamenti tenuti dai propri sostenitori si infliggono due turni di gara a porte chiuse, nelle prossime partite casalinghe con effetto immediato. Si fa obbligo alla società Ebolitana 1925 SRL di risarcire i danni causati alla struttura sportiva nella misura che sarà quantificata a cura del CRC. Il GST si riserva di adottare ulteriori provvedimenti qualora dovessero pervenire eventuali relazioni da parte degli organi di Polizia ordinaria.

Altamura e Moliterno per il Portici 1906. Questo l’impegno dei vesuviani nel primo turno di Coppa Italia Dilettanti

Aspettando le vincitrici di Abruzzo, Lazio e Molise, i vesuviani conoscono già le prossime avversarie

NAPOLI | Prima volta per il Portici alla fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. La compagine ben allenata da Pasquale Borrelli dovrà vedersela nel Primo Turno Eliminatorio, nel girone G, un girone a tre all’italiana, con le vincenti del trofeo di Basilicata e Puglia, rispettivamente Moliterno ed Altamura, anche loro al primo successo nella competizione regionale. Il trofeo presenta diciannove squadre, in rappresentanza dei comitati regionali, suddivise in otto gironi. I gironi A, B e G sono composti da tre squadre con sore di sola andata con il cosiddetto girone all’italiana. I gironi C, D, E, F e H sono composti da due squadre con gare di andata e ritorno. Sono da assegnare ancora i trofei in Abruzzo, Lazio e Molise, poi scatterà la prestigiosa manifestazione che oltre ad assegnare la Coppa Italia Dilettanti darà la possibilità anche di salire in Serie D. Di seguito il quadro del tabellone e le vincitrici delle varie fasi regionali.

 

GIRONE A

Borgaro Torinese [Piemonte / Valle d’Aosta]

Romanese [Lombardia]

Sestrese [Liguria]

 

GIRONE B

Clodiense [Veneto]

Gemonese [Friuli Venezia Giulia]

Trento [Trentino Alto Adige]

 

GIRONE C

Rimini [Emilia Romagna]

Baldaccio Bruni [Toscana]

 

GIRONE D

Biagio Nazzaro Chiaravalle [Marche]

Villabiagio [Umbria]

 

GIRONE E

Tortolì [Sardegna]

da assegnare [Lazio]

 

GIRONE F

da assegnare [Abruzzo]

da assegnare [Molise]

 

GIRONE G

Altamura [Puglia]

Moliterno [Basilicata]

Portici 1906 [Campania]

 

GIRONE H

Vigor Lamezia [Calabria]

Troina [Sicilia]

 

ABRUZZO                               MARTINSICURO – PATERNO [8 febbraio]

BASILICATA                          MOLITERNO 5-2 Real Senise

CALABRIA                              VIGOR LAMEZIA 2-0 Scalea

CAMPANIA                             PORTICI 1906 3-2 Ebolitana 1925

EMILIA ROMAGNA                RIMINI 5-4 Rolo [d. c. r.]

FRIULI VENEZIA GIULIA      GEMONESE 1-0 Cjarlins Muzane

LAZIO                                    ITRI – UNIPOMEZIA [8 febbraio]

LIGURIA                                 SESTRESE 3-1 Moconesi Fontanabuona

LOMBARDIA                           ROMANESE 2-1 Ardor Lazzate

MARCHE                                 BIAGIO NAZZARO CHIARAVALLE 2-1 Tolentino

MOLISE                                  MACCHIA – VASTOGIRARDI [5 febbraio]

PIEMONTE VALLE D’AOSTA   BORGARO TORINESE 2-0 Borgovercelli

PUGLIA                                   ALTAMURA 5-3 Unione Bisceglie [d. c. r.]

SARDEGNA                             TORTOLI’ 2-1 Atletico Uri

SICILIA                                 TROINA 2-1 Milazzo

TOSCANA                               BALDACCIO BRUNI 5-4 Roselle [d. c. r.]

TRENTINO ALTO ADIGE        TRENTO 4-0 Eppan

UMBRIA                                 VILLABIAGIO 2-1 Angelana

VENETO                                  CLODIENSE 1-0 Ambrosiana

 

 

Il racconto della vergogna: i lacrimogeni negli occhi dei bambini

Quello che è successo allo Squitieri: i tafferugli, la violenza e lo sport campano che perde su tutti i fronti

Peccato. Avremmo voluto raccontare una serata di calcio, di sport, di tribune gremite, di festa, ma ci siamo trovati spettatori dell’assurdo. In campo, in prima linea, con gli occhi che bruciavano per i lacrimogeni e con le lacrime quasi per la vergogna e per l’assurdo che stava accadendo. Il bollettino di guerra (perchè guerra si è trattata) parla di 3 agenti feriti, auto danneggiate, seggiolini divelti  e danni da quantificare, ma quello che vogliamo raccontarvi è la versione dei fatti di chi era lì, che ha rischiato in prima persona e che si è vergognato per quello che è successo. Non vogliamo con questo far passare in secondo piano la vittoria del Portici, nè gettare la croce sull’Ebolitana, ma quello che abbiamo assistito ieri è il male assoluto del calcio, hooligans che hanno trasformato una festa in qualcosa di orribile. Sono le 21 circa quando l’arbitro fischia la fine, siamo tutti in campo per la premiazione comprese le massima autorità del calcio campano, con il fresco presidente Lnd Cosimo Sibilia e tutti i vertici, l’autoparlante indirizza i tifosi, usciranno prima quelli dell’Ebolitana e successivamente quelli del Portici. I sostenitori salernitani iniziano a defluire, senza alcun controllo alcuno della numerosa polizia presente, siamo in campo ad intervistare i protagonisti quando accade l’incredibile: pietre scagliate contro la Polizia, tafferugli all’esterno, sostenitori dell’Ebolitana che entrano in campo e cercano di entrare in contatto con quelli del Portici, la situazione degenera, è il panico e tutti scappano negli spogliatoi, sembra essere a Bagdad, la paura serpeggia tra la gente, soprattutto sui bambini che sono costretti a chiudersi in uno stanzino dello Squitieri, sentiamo le urla, qualcuno riferisce che addirittura un tifoso è riuscito a strappare un manganello da un poliziotto, sentiamo i calci al portone col tentativo di sfondare e entrare in campo: è il caos. La polizia spara i lacrimogeni, urticanti tanto che tutti iniziamo a piangere, a sentirci male, qualcuno vomita, il Portici ci dà ospitalità nel proprio spogliatoio e lì troviamo in quei stanzini tutti, compresi i massimi dirigenti della Figc. I lacrimogeni sparati sono sempre di più, gli occhi e il naso fanno male e solo il sollievo dell’acqua allevia il dolore, ma non quello del cuore vedendo bambini con gli occhi lucidi per i lacrimogeni e facce attonite per quello che stava accadendo. C’è voglia di scappare, di andare altrove, di uscire da questo incubo, ma l’aria è insostenibile e la guerriglia prosegue. Restiamo oltre 1 ora ostaggio dei teppisti, i tifosi del Portici molto di più, la vergogna cala su Sarno e quando andiamo via passiamo attraverso sediolini divelti, pietre e cordoni di Polizia, come se all’improvviso ci trovassimo proiettati in Siria o in Palestina, una scena che nessuno può spiegare, come la paura provata. Hanno perso tutti, in primis l’Ebolitana che verrà macchiata per sempre per colpa di facinorosi che non possono essere chiamati tifosi, la Figc e le forze dell’ordine perchè qualcosa non ha funzionato nell’organizzazione e nel deflusso, la gente di Sarno che ha visto il gioiellino Squitieri essere distrutto e soprattutto lo sport in generale. Cala il sipario sulla violenza, il giorno porta il rammarico e la consapevolezza che bisogna debellare tutto questo e ripartire dal fischio finale e dalla festa del Portici.