Categoria: ECCELLENZA

Il campionato di Eccellenza Regionale Campania è il quinto livello del campionato italiano di calcio. È il secondo campionato dilettantistico per importanza, il maggiore a livello regionale, ed è organizzato dai Comitato Regionale Campania della Lega Nazionale Dilettanti. L’Eccellenza 2016/17 è la ventiseiesima edizione.

Presentazione Eccellenza girone B: Sorrento-Battipagliese allo sprint, Nola incubo play out

Bagarre salvezza. Il Castel San Giorgio se batte il team di Agovino è salvo e lo rovina. San Tommaso vuole conservare la piazza favorevole

Ultimi 90 di grande passione. La lotta per la salvezza tiene banco, ma anche quella dei play off non scherza, con il duello Sorrento-Battipagliese giunto all’ultimo atto. I sorrentini affrontano il Faiano in quello che potrebbe essere un prequel dei play off, ai locali serve assolutamente una vittoria per tenere la seconda piazza, gli ospiti sono più sereni, hanno già conquistato la fase finale e possono giocare senza pressioni e magari iniziare a spaventare i più blasonati avversari. La Battipagliese affronta, invece, una agguerrita Santa Maria, i cilentani devono vincere se vogliono evitare il play out in trasferta, ma le zebrette inseguono un obiettivo importante e sperano nel miracolo Faiano. Più tranquillo l’impegno del Cervinara, che attende una Ebolitana in formato vacanza e per il team di Ferraro sarà una sgambata prima dei play off. Per la salvezza, il clou è Castel San Giorgio-Nola. I napoletani hanno fatto harakiri e se perdono al 99% fanno i play out, mentre i salernitani sono attesi dalla gara della vita, vincendo sono salvi. Deve vincere anche il San Tommaso in casa di un Valdiano fresco di salvezza se vuole giocare il play out in casa. Al Picciola basta un punto per conquistare la matematica salvezza e non sarà complicato contro un S. Agnello che già conosce la sua posizione play out, così come il Solofra, che va a Palma Campania per cercare il punticino salvezza. Deve vincere e non guardare nessun altro il San Vito Positano, ma l’ostacolo è il Vico e per i salernitani dovrebbe essere una passeggiata di salute, così da poter festeggiare il traguardo agognato.

Presentazione Eccellenza girone A: Portici appuntamento con la storia, intrigo play off per quattro

L’Afragole se se vince a San Giorgio fa fuori i vesuviani, Procida ha bisogno dei 3 punti. Pimonte e Volla si giocano il play out in casa negli ultimi 90 della stagione regolare

Ultimo turno da urlo. Si  decide al rush finale uno dei campionati più belli di sempre, con una stagione che sarà difficile da dimenticare. Il Portici è pronto alla festa. La formazione di Borrelli deve battere il Neapolis per poter festeggiare una storia serie D. Sulla carta non c’è storia, i locali sono già retrocessi e sono inferiori anche tecnicamente, ma occhio a sottovalutare l’impegno. Mister Borrelli lo sa ed ha preparato il match a mille per non mancare l’appuntamento con la storia. Se a Portici è partito il countdown, altrove si è con il fiato sospeso. L’Afragolese va a San Giorgio con un sogno, ma soprattutto per difendere la seconda piazza. La compagine di Suppa ha la ghiotta chance vincendo di eliminare i vesuviani e il Procida dai play off, ma deve stare attenta: se perde rischia di perdere la seconda piazza. La compagine di Fico, invece, è consapevole che basta un punto per approdare alle fasi finali, sarà un match ad alta tensione. Non decidono il proprio destino Procida e Savoia per quanto riguarda la posizione. Gli isolani devono battere il Mondragone per accedere alla fase finale altrimenti sono out, mentre gli oplontini vanno a Forio sperando in un passo falso dell’Afragolese che li proietterebbe in caso di 3 punti al secondo posto. Incroci particolari, con gli ultimi 90 che saranno incandescenti. Per la salvezza, invece, il Pimonte difende la posizione di favore acquisita, ma deve battere il Real Albanova, altrimenti caso di vittoria del Volla con la Mariglianese verrà sorpassata dal team di Urbano e giocherà il play out in casa. Per il Pimonte il favore del campo e la consapevolezza che le motivazioni sono a proprio favore contro un team casertano che ha stentato non poco nelle ultime giornate. Il resto del turno è accademia e statistica. Sessana e Casalnuovo salutano un torneo che non li ha visti brillare, mentre il Casagiove dà l’addio alla categoria in casa con il Barano.

Eccellenza/A | S. Giorgio-Afragolese: si gioca a porte chiuse

A un passo dall’ufficialità la decisione di far disputare senza spettatori il match valido per l’ultima giornata di campionato Eccellenza Girone A

S. Giorgio 1926-Afragolese, incontro valido per la trentesima e ultima giornata del campionato Eccellenza Girone A, si disputerà domenica 30 alle ore 11:00 a porte chiuse. La decisione, a un passo da essere ufficializzata, è stata presa dall Prefettura di Napoli. Nel match di andata si erano verificati dei diverbi tra le due tifoserie al Papa di Cardito. Da qui l’esigenza di far giocare regolarmente le squadre, ma senza spettatori.

Eccellenza Girone B, Giudice Sportivo 29ª Giornata: tutte le decisioni

Le decisioni adottate nel girone B di Eccellenza dal Giudice Sportivo Territoriale Sergio Longhi

A CARICO DI SOCIETÀ

AMMENDA

Euro 120,00 FOOTBALL CLUB S. AGNELLO

Propri sostenitori hanno accompagnato tutta la durata della gara con una decina di fumogeni accesi

Euro 50,00 BATTIPAGLIESE 1929

propri sostenitori lanciavano una bottiglia d’acqua sul terreno di giuoco (rapporto C.C.)

Euro 50,00 SOLOFRA

Mancanza di acqua calda nello spogliatoio arbitrale

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (X INFR)

SAGINARIO PIERGIUSEPPE (AUDAX CERVINARA 1935)

LA MARCA DOMENICO (PALMESE)

VIVIANO SIMONE (S.S. NOLA 1925)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

SIANO FABIO (CASTEL SAN GIORGIO CALCIO)

RODIO GIANMARCO (POL. SANTA MARIA CILENTO)

SCHIAVONE STEFANO (S. VITO POSITANO)

Eccellenza Girone A, 29ª Giornata: tutti i calciatori squalificati

Le decisioni adottate nel girone A di Eccellenza dal Giudice Sportivo Territoriale Sergio Longhi

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

NAPOLITANO ANTONIO (ISOLA DI PROCIDA)

a gioco fermo, colpiva un avversario con uno schiaffo al volto

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

BOCCHINO GIOVANNI (PIMONTE 1970)

IACCARINO STEFANO (U.S. MARIGLIANESE)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (X INFR)

TUFANO MARCO (CASALNUOVO CALCIO)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

IAZZETTA FABIO (REAL ALBANOVA)

ADAMO GIANPIERO (OPLONTI PRO SAVOIA)

FORINO DARIO (U.S. MARIGLIANESE)

INCARNATO PASQUALE (VIRTUS VOLLA)

DE CHIARA RAFFAELE (VIS AFRAGOLESE 1944)

 

Real Forio vs Savoia:Tutte le info per i tifosi e la stampa

Per la gara con l’Oplonti Savoia in programma domenica mattina alle ore 11, il Real Forio informa                                                                                                                                                  I tifosi ospiti che a loro sarà dedicato un settore riservato nella tribuna centrale. Sarà possibile acquistare il biglietto d’ingresso al costo di sei euro all’entrata dello stadio; donne e bambini entrano gratis. Si raccomanda ai tifosi di recarsi in tempo presso l’impianto sportivo e di seguire le indicazioni del personale isolano e di godersi lo spettacolo nel rispetto delle regole e del buon comportamento. Cogliamo l’occasione per ricordare ai tifosi biancoverdi che, domenica mattina, prima della gara (10.45 circa) sarà consegnato un riconoscimento ai calciatori Nicola Mora e Franco Verde che diranno addio al calcio giocato. Dopo la partita, seguirà un brindisi con squadra e società aperto anche ai tifosi isolani. Restano in vigore gli abbonamenti e restano invariati i costi del biglietto (gratis donne e bambini).  Gli organi di stampa sprovvisti di regolare accredito sono pregati di compilare l’apposito form sul sito ww.realforio.it nella sezione stampa /accrediti entro le 24 ore precedenti alla gara.

Gladiator irrompe Corvino: la trattativa per la cessione si infiamma

Il presidente del Real Albanova si sarebbe intromesso nella cessione dei casertani e vorrebbe disputare la serie D rilevando il club

Gladiator irrompe Corvino. Dietro i rallentamenti con il gruppo sammaritano, sembra sia arrivato il presidente del Real Albanova. La corte di Corvino al Gladiator è voce vecchia, già in passato si era parlato di un forte interessamento, ma erano rimaste sempre e solo voci. Adesso, sembrerebbe che Corvino si sia inserito in maniera concreta e che voglia rilevare il titolo del Gladiator, anche perchè il numero uno casertano ha sempre espresso la volontà di disputare la serie D (che farebbe sempre come Real Albanova) e  il titolo di Santa Maria Capua a Vetere sarebbe una vetrina prestiogiosa. Quante sono le reali probabilità che la trattativa vada in porto è ancora prematuro dirlo, ma è una pista che si è accesa nelle ultime ore e potrebbe incendiarsi improvvisamente. Gladiator, il triangolo improvviso, con D’Anna-la cordata Sammaritana e Corvino, ne spunterà solo uno, ma Corvino potrebbe risultare quello vincente.

La prima volta di Vincenzo Ferrieri: il ds che ha Savoia nel cuore

Il direttore parla della sua prima stagione da dirigente degli oplontini, della piazza, delle strategie future e del suo sogno nel cassetto 

“Ho il Savoia nel cuore”. Parole dolci, di grande amore per il direttore sportivo Vincenzo Ferrieri. La squadra oplontina si sta preparando per disputare i play off e abbiamo incontrato il direttore sportivo nella sua rinomata  e storica attività a Piazza Garibaldi, Sfogliate lab, dove abbiamo conosciuto sia l’imprenditore di tutti i giorni (cordiale e gentile come pochi con un occhio molto attento al look come è giusto che sia) sia l’uomo di calcio, che da ex calciatore e neo dirigente ci ha illustrato la stagione della sua squadra e i progetti futuri.

Direttore, primo anno come dirigente, come è stato?

“Una bella avventura, è stato molto bello, poi Torre Annunziata è una piazza che ti prende. Credo per tanti aspetti che abbiamo fatto bene, ci sono state tante vicissitudini e la squadra è lì a giocarsi la D. Lo definirei un piccolo miracolo sportivo”.

Quali sono state le maggiori soddisfazioni da dirigente?

“All’inizio come tutti sanno non ho costruito io la squadra, ma ho comunque successivamente dato il mio apporto con 5 innesti che si sono rilevati importanti. Bosco, Pianese, Tulimieri sono ragazzi che hanno fatto molto bene e per è me motivo di gioia perchè ho operato in maniera giusta. Bosco è un calciatore molto forte, che ha fatto gola anche a società professionistiche, il Pro Vercelli è molto interessato in B e potrebbe spiccare il volo”.

Come è stato lavorare in una piazza come Torre Annunziata, calda ma anche molto esigente?

“A me è piaciuto. Trovare il campo sempre pieno di gente e anche all’uscita persone che ti aspettano (nel bene e nel male) significa che la piazza è viva, che i tifosi hanno interesse per la squadra ed è una adrenalina giusta. Sicuramente operare a Torre Annunziata non è come da altre parti, la pressione si avverte ma è respirare il mondo del calcio e io lo trovo eccezionale”.

Domenica ultimo atto della regular season, poi i play off come ci arrivate?

“Bene, il morale è alto. Dobbiamo fare il nostro dovere e attendere il risultato di San Giorgio. Stiamo bene soprattutto fisicamente dove abbiamo avuto un preparatore atletico di alto livello. I play off sono un torneo a parte, dalla mia esperienza dico che raramente ha vinto la squadra seconda classificata, questo la dice lunga di come sia una parte della stagione dove tutto può succedere”.

Ultimamente, però, Savoia è salita alle cronache più per le questioni societarie che per il calcio giocato. Quanto possono distrarvi le voci?

“Non credo molto. I giocatori vogliono tutti vincere, poi la società ha mantenuto tutti gli impegni e in questa fase un calciatore vuole dare il massimo sia per la riconferma sia per mettersi in mostra per l’anno venturo. Indossano la maglia del Savoia, sanno che devono vincere per la maglia e loro stessi”.

Non possiamo non chiederle della situazione societaria. E’ il grande mistero…

“Sinceramente è un aspetto di cui non mi occupo. Quello che posso dire che il presidente Altea ha mantenuto tutti gli impegni, poi ha mollato perchè la pressione è stata elevata e il passaggio di consegne avverrà tramite un consulente che è Battiloro. Ci hanno informato che ci sono imprenditori importanti, che stanno già mantenendo gli impegni presi e che vogliono portare il Savoia in alto”.

E’ mai possibile che lei non conosce il nome?

“Assolutamente, io faccio il direttore sportivo, per quel che mi riguarda sono persone che hanno scelto la strada della riservatezza ma il miglior bigliettino da visita è che stanno già mantenendo gli impegni e quello conta. Anzi, voglio smentire che dietro ci sia la mia famiglia. Ho sentito anche queste voci, ma le smentisco categoricamente, in 20 anni che sono nel mondo del calcio non sono mai voluti entrare e non cominceranno adesso”.

Cosa c’è nel futuro di Ferrieri?

“In primis i play off, tutti gli sforzi sono concentrati lì. Poi ho Savoia nel cuore, essendo la prima società da dirigente ci sono affezionato in particolar modo. Punto a crescere nel mondo del calcio e approdare nei professionisti. Se la nuova proprietà lo riterrà opportuno sarei felice di rimanere, Savoia con l’Eccellenza non centra niente, deve puntare molto più in alto, farlo insieme sarebbe bello”.

Spareggi Eccellenza, ecco le date: dal 7 maggio la corsa verso la D

Il 7 e 14 maggio i playoff regionali, dal 21 gli spareggi nazionali per determinare le promosse in Serie D

Sabato 29 e domenica 30 si chiude la stagione regolare in Eccellenza, ma non ci sarà un attimo di respiro. Se le prime classificate – una di esse è l’Ebolitana, l’altra sarà una tra Portici e Afragolese – potranno già festeggiare la promozione in Serie D, le qualificate ai playoff daranno vita a un mese e mezzo ancora di grande calcio per determinare le promosse nel campionato dilettantistico nazionale tramite gli spareggi. Naturalmente, a differenza delle stagioni precedenti, non ci sarà la settimana di riposo tra l’ultima di campionato e le semifinali regionali in quanto “persa” in occasione delle sospensioni causa neve di tutte le attivià a inizio gennaio e lo slittamento di una settimana di tutte le giornate di campionato rimanenti. Ecco le date:

  • 7 maggio 2017: semifinali playoff Eccellenza Regionale Campania Gironi A-B
  • 14 maggio 2017: finale playoff Eccellenza Regionale Campania Gironi A-B
  • 21 maggio 2017: andata 1° turno spareggi nazionali seconde classificate Eccellenza
  • 28 maggio 2017: ritorno 1° turno spareggi nazionali seconde classificate Eccellenza 
  • 4 giugno 2017: andata 2° turno spareggi nazionali seconde classificate Eccellenza 
  • 11 giugno 2017: ritorno 2° turno spareggi nazionali seconde classificate Eccellenza 

 

Di seguito, gli accoppiamenti del primo e del secondo turno degli spareggi nazionali seconde classificate Eccellenza:

  • 1°  Turno
    Campania A-Basilicata
    Molise-Campania B
  • 2°  Turno
    Sicilia B/Puglia – Campania A/Basilicata
    Calabria/Sicilia A – Molise/Campania B

 

Juniores Regionale, un campionato che interessa solo alla Promozione

Delle quattro semifinaliste, nessuna proviene dall’Eccellenza, cui club preferiscono snobbare un campionato vetrina per i giovani. Promozione in auge

Grotta, Promozione Girone C. Maddalonese, Promozione Girone A, Rinascita Sangiovannese, Promozione Girone B. Juve Domizia, settore giovanile. Quattro squadre, le semifinaliste del campionato Juniores Regionale, che spiegano tutto ancor prima di analizzare il fenomeno. I risultati sono inequivocabili: le società militanti in Eccellenza non credono nelle juniores, preferendo snobbare una competizione la quale in passato ha visto squadre del secondo campionato dilettantistico per importanza, il maggiore in assoluto a livello regionale, alzare il trofeo come il Faiano lo scorso anno o comunque sfiorare la vittoria finale, rendendosi protagoniste nell’arco della stagione. Quest’anno è andata in modo del tutto diverso: la vincente proverrà dalla Promozione o direttamente dal settore giovanile come nel caso del club di Licola. Incidente di percorso, pausa di riflessione o autentico snobbismo?

Il dato non va sottolineato: con l’uscita di scena dell’Audax Cervinara e del campione in carica Faiano, rispettivamente quarta e quinta classificata nel Girone B, l’Eccellenza è fuori dai giochi. Occorre tuttavia fare un passo indietro. Delle venti società qualificate al primo turno del postseasion, otto erano le iscritte al massimo torneo regionale: Virtus Volla quattordicesimo nel Girone A, S. Maria 1932 quattordicesimo nel Girone B, S. Agnello quindicesimo nel Girone B, Mariglianese decimo nel Girone A, S. Vito Positano decimo nel Girone B, Picciola nono nel Girone B, Real Albanova undicesimo nel Girone A e Nola ottavo nel Girone B. Nel modo tanto paradossale quanto inquietante, si tratta di club in piena lotta playout o tranquillizzate da una salvezza ottenuta anzitempo ma senza velleità di accesso ai playoff per un approdo speranzoso in Serie D. Ad eccezione del S. Vito Positano, che ha incontrato il suo destino in quello successivo, le suddette sono state eliminate da quelle che sulla carta dovevano essere prossime a salutare la competizione riservata ai giovani.

Insomma, complimenti alle quattro squadre che si giocheranno due posti esclusivi in prima classe alla finale 2016/17. Al tempo stesso, per i club di Eccellenza non va alcun onore. Perché non possono esserci onore e gloria quando si disputa il campionato Juniores in quanto obbligati, senza crederci realmente, al solo scopo di non incorrere a una multa essendo un torneo dovuto, imposto per esse. Stesso discorso vale per i club di Promozione in ottica obbligatorietà della partecipazione, ma queste in fondo hanno portato tre rappresentanti su quattro ed è già di per sé un risultato eccezionale. Fa specie vedere il Portici, a un passo dalla promozione diretta in Serie D, ottenere soltanto 9 punti e un decimo posto. Come del resto l’Afragolese, l’unica in grado di impensierire gli ultracentenari azzurri, mancare nel finale il guizzo decisivo per battere Juve Domizia e Puteolana. E l’Ebolitana? Dominatrice indiscussa nel Gruppo B di Eccellenza, già promossa nel principale campionato dilettantistico nazionale, non è stata mai in grado di competere per la qualificazione alla fase finale Juniores Regionale. Quindi il Savoia, terzo in Eccellenza/A, quinto nel proprio girone Juniores a distanza siderale dalla capolista. E infine, giusto per non prolungare un discorso triste e raccapricciante, Sorrento e Battipagliese: in lotta per contrastare l’Ebolitana fin quando la matematica lo consentiva, quarte in classifica nei rispettivi gironi Juniores con sorrentini segnati dallo stesso destino dai colleghi di Afragola e zebrette lontane dall’ottenere il pass per la fase conclusiva.

Evidentemente per l’Eccellenza, con le dovute eccezioni, snobbare le Juniores è un piacere, perché non tutte hanno la voglia di “tenersi un peso sullo stomaco” nell’arco di un’intera stagione, negando tuttavia la possibilità ai propri giovani di mettersi in mostra e vivere in pieno una competizione importante. E i risultati poi incidono negativamente al Torneo delle Regioni.