Categoria: PIANETA GIOVANI

I campionati regionali giovanili organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico del Comitato Regionale Campania

Juniores: la finale regionale si gioca allo “Iorio” di Casalnuovo

L’impianto del Comune di Casalnuovo é stato scelto per la disputa della finale tra Juve Domizia e Rinascita Sangiovannese

È arrivata l’ufficialità del C.R. Campania che ha scelto la sede per la disputa della finale Juniores Regionale 2016/17 tra Juve Domizia e Rinascita Sangiovannese in programma Martedì 2  Maggio alle ore 16,30. Sì tratta dello Stadio “Domenico Iorio” di Casalnuovo. Il sintetico del Comune di Casalnuovo gode anche di un’ampia tribuna che può ospitare tanti spettatori che sicuramente non mancheranno per questo evento così importante che mette in palio il titolo regionale e l’accesso alla Fase Nazionale al via Sabato 13 Maggio. Uno Stadio che entrambe le finaliste conoscono bene avendoci giocato diverse partite del campionato. 

Rinascita Sangiovannese, Capparelli ci racconta la sua impresa con la Juniores

All’indomani dell’approdo in finale nel campionato Juniores Regionale, l’allenatore della Rinascita Sangiovannese, Luigi Capparelli, ha rilasciato un’emozionante e interessante intervista ai nostri microfoni, parlando dell’impresa sua e dei suoi ragazzi tra le difficoltà incombenti nella società calcistica

Grottaminarda sbancata e Rinascita Sangiovannese vola in finale. Luigi Capparelli, allenatore della squadra Juniores, non può che essere al settimo cielo per il raggiungimento di un traguardo importante, ma non certo l’ultimo. Il 2 maggio ci sarà la sfida alla Juve Domizia, l’atto conclusivo, squadra già affrontata nel corso della stagione nonostante si tratti di una storia diversa da quella che si scriverà, comunque vada, nella finale di martedì. Di seguito, l’intervista rilasciata ai nostri microfoni all’indomani dell’impresa tra le mura casalinghe del Grotta.

Rinascita Sangiovannese, una società in difficoltà: come si spiega questo successo con la Juniores?
“Il segreto principale è l’essere un gruppo unito, affiatato. I ragazzi sono sempre insieme dentro e fuori dal campo. Inoltre, percepiscono le mie difficoltà nel portarli avanti: questo gli dà quella cattiveria in più nel centrare l’obiettivo. Fin dal primo giorno che li ho avuti, ho inculcato loro la mentalità de ‘la mia maglia’ perché io sono di San Giovanni ed ho giocato qui negli ultimi otto anni, prima di intraprendere la carriera di allenatore, sempre tra le file della Rinascita Sangiovannese. Fin dall’inizio, ho sempre detto con le dovute proporzioni che questo calcio è più bello rispetto a quello in cui girano i milioni, in quanto fatto di sentimenti. E vale anche per il mio Quartiere”.

Quindi queste difficoltà in un certo senso hanno stimolato la squadra?
“Sicuramente. Oltre comunque al fatto che dietro c’è un lavoro che parte dalla stagione scorsa”.

Avete affrontato ed espugnato, in questa fase finale del Torneo Juniores Regionale, quattro trasferte. Non una cosa da niente…
“Avrei preferito disputare un turno in casa, è innegabile, ma dopo i primi successi esterni su campi prima lontani e poi difficili, mi son detto: ‘Meglio fuori casa allora’”

Quale di questa è stata più dura? Picciola, Juve Domizia, Calpazio o Grotta?
“Calpazio: oltre al viaggio da dover affrontare per arrivare al campo, lì abbiamo trovato una squadra ben attrezzata, dalle individualità importanti nei 3 d attacco. Anche se Picciola e Grotta non sono state semplici…”.

Che effetto fa giocare la finale contro una squadra (Juve Domizia) che avete già sconfitto con un risultato ampio?
“Fa un effetto strano. Ti dico solo che appena è finita la partita (Grotta-Rinascita Sangiovannese, ndr), ero già a lavoro per organizzare i prossimi allenamenti. Questo ti fa capire la concentrazione che metto nel preparare questa partita. Il risultato dello scorso incontro non fa testo, in una finale si azzerano tutti i valori. La prima Cosa che ho detto ai ragazzi è stata: ‘Resettate tutto: da domani la parola d’ordine è Juve Domizia’”.

Avresti mai pensato di arrivare fino a questo punto?
“Dopo le otto partite in Promozione con ottimi risultati, quando mi hanno affidato di nuovo solo la Juniores, ho passato un momento difficile. Mi sentivo in un certo senso declassato, infatti, se vedi i risultati, è stato il mese dove non sono arrivati i risultati. Abbiamo perso 3 volte su 4. Poi mi sono reso conto che ai ragazzi mancava il loro riferimento e, conoscendo la loro forza, mi sono dedicato di nuovo a loro”.

Sai di aver fatto un “miracolo” sportivo, considerando le mille difficoltà della Rinascita Sangiovannese?
Si, Assolutamente! Sono uno a cui piace curare tutti dettagli. E non avere nemmeno il campo è stata dura!”.

Dove vi siete allenati?
“Per giorni addirittura in villa, anzi colgo l’occasione per ringraziare  il San Giorgio 1926 della disponibilità nell’ospitarci a casa loro, grazie al mio amico/collega Carlo Ignudi. Ringrazio anche la famiglia Prisco che, nonostante le difficoltà e il campionato della prima squadra sia già terminato con la salvezza, contribuisce a finire questa esperienza meravigliosa in un modo più decoroso”.

Dove volete arrivare?
“Come dicevo prima, la mia testa e a martedì, non vado oltre. Un passo per volta come abbiamo sempre fatto”.

Può essere un vantaggio il fatto che la Juve Domizia abbia giocato tutte le partite in casa e voi fuori casa in vista di questa finale?
“Sul proprio campo uno si sente più forte, è vero. Probabilmente dopo quattro trasferte noi siamo più abituati”.

Che ricordo porterai di questa esperienza?
“Ne parlavo con i ragazzi, mi sento già malinconico al sol pensiero che tra poco finisce tutto. Porterò con me la loro voglio di rivalsa, per i tanti problemi che ognuno di loro tiene nella vita privata. Anche se sono giovani, vivono in tanti situazioni non agevoli. Ma quando sono in quel campo, dimenticano tutto”.

Juniores Regionale Fase Finale | Rin. Sangiovannese sbanca Grottaminarda e vola in finale

I ragazzi di mister Capparelli s’impongono sul Grotta in Irpina e raggiungono la finale Juniores Regionale 2016/17. Il 2 maggio la sfidante sarà la Juve Domizia

GROTTAMINARDA (AV) – Sarà finale per la Rinascita Sangiovannese, il 2 maggio sarà sfida alla Juve Domizia in quello che si è già rivelato quale match tra compagini della stessa provincia, oggi Città Metropolitana di Napoli. I ragazzi di Capparelli sbancano il campo del Grotta, squadra capace di eliminare ai quarti l’Audax Cervinara: è il segno dell’impresa, di una partita condotta nel migliore dei modi trovandosi sempre avanti dopo la rete dello 0-1. Dopo sette minuti dall’inizio del match, De Marino sulla sinistra avanzava palla al piede, per poi accentrarsi e spedire il pallone nell’angolino dove Serretiello ha provato a deviare in calcio d’angolo. Dopo il goal, per altri dieci minuti all’attacco c’erano gli ospiti, con Di Natale e capitan Giorgio abili nel mettere in difficoltà Castiello, fino a quando il Grotta non ha provato a reagire, puntando soprattutto sul possesso pallo e la padronanza – illusoria – del centrocampo. Il tutto fino all’intervallo, senza effettuare un tiro nello specchio, rendendo così il possesso qualitativamente sterile. A dire il vero la Rinascita Sangiovannese ha sfiorato il raddoppio tramite un bel tiro dalla distanza di Vellutino, deviato sulla traversa da Serretiello. Un’azione ben orchestrata – siamo già nella ripresa – dalla propria metà campo e finalizzata ancora una volta da De Marino è la svolta dell’incontro: due difensori saltati e il numero 10 verde, a tu per tu col portiere avversario, non ha fallito. Poteva essere 0-3, ma a fermare i ragazzi di mister Capparelli ci pensa anche l’arbitro annullando un goal regolare. Poco male, non influirà negativamente sull’andamento dell’incontro. Nel finale il Grotta trova il goal della bandiera con un pallonetto vincente di Di Donato. 1-2 il risultato finale e Rinascita Sangiovannese in finale. Un piccolo appunto: in barba alla decantata ospitalità, nel fervore di un clima particolare e reso pesante da atteggiamenti da stigmatizzare, i padroni di casa hanno addirittura restituito il gagliardetto alla Rinascita Sangiovannese senza la premura di farlo con gentilezza e toni pacati. Un peccato, perché rischia di trasmettere un messaggio errato nei giovani.

 

Di seguito, il tabellino del match:

GROTTA 1–2 RINASCITA SANGIOVANNESE
[Grottaminarda (AV), 27-04-2017 | “M. Romano” | ore 16,30]
GROTTA: Serretiello, Donati, Fiore, Villani, Losanno, Ianniciello, Capobianco, Guerriero, Loubaoui, Caruso, Di Donato.
A disposizione: Annese, Pascuccio, Blasi, Pasquariello, Lepore.
Allenatore: Penta.

RINASCITA SANGIOVANNESE: Castiello, Petrosino, Ottaiano, Chirici, Mignogna, Vellutino, Amato, Maglione, Di Natale, De Marino, Giorgio (Cap).
A disposizione: Sabbatino, L. Russo, C. Russo, Lourino, Mazza.
Allenatore: Capparelli.
ARBITRO: Striamo (Salerno).
RETI: 7′ e 76′ De Marino (San), 90′ Di Donato (GRO)
NOTE:                       

Juniores Regionale Fase Finale | Juve Domizia, basta un goal ed è finale

Basta una rete di Di Francia a decidere il match contro la Maddalonese e portare la Juve Domizia alla finalissima del 2 maggio contro la Rinascita Sangiovannese

LICOLA (NA) – Un goal per accedere alla finalissima, quello di Di Francia. Una firma tanto solitaria quanto pregevole, così la Juve Domizia stacca il pass per il match che vedrà sfidarsi due compagini della stessa provincia, oggi chiamata Città Metropolitana di Napoli. Per la Maddalonese l’onore delle armi: l’unica squadra casertana rimasta nella fase finale del torneo, seppur a tratti, ha giocato meglio dei padroni di casa tanto da meritare il pareggio, risultato forse che sarebbe stato più giusto nonostante le partite a eliminazione diretta necessitino di un vincitore e di un vinto. Dopo cinque minuti di gioco, Sivo colpisce il legno e mostra a tutti le reali intenzioni di una squadra giunta a Licola per vincere, senza attendere – almeno nei primi minuti – le iniziative di una Juve Domizia attenta, temporeggiante, quasi a confondere i ruoi di ospitante e ospite. Baldini per i granata sfiora ancora la rete del vantaggio. Abbate, estremo difensore classe 2000, saracinesca di mister Solimeo, si destreggia come un veterano e sarà determinante la sua prestazione minuto dopo minuto. Gli osservatori avranno certamente consumato fogli e inchiostro. La ripresa è la fotocopia dei primi quarantacinque minuti: Maddalonese avanti, Juve Domizia attendista. La svolta del match a un quarto d’ora dal termine causa uno svarione difensivo che causa un calcio d’angolo, sul cui sviluppo e con la complicità di De Lucia, Di Francia di testa insacca. All’arrembaggio nelle battute finali, gli ospiti non sono riusciti a trovare il pari. 1-0 il risultato finale: Juve Domizia in finale, Maddalonese a casa tra gli applausi.

 

Di seguito, il tabellino del match:

JUVE DOMIZIA 1–0 MADDALONESE
[LICOLA (NA), 27-04-2017 | “Ideal Camping” | ore 16,30]
JUVE DOMIZIA: Abbate, Carfizzi (Cap), Picone, Maddaluno, Carandente, Riccio, Di Nardo, Capone, Toscano, Di Francia, Marfella.
A disposizione: Pascarella, Soprano, Cecere, Migliaccio, D’Isanto, Russo, Romano.
Allenatore: Solimeo
MADDALONESE: De Lucia, Magno, Buonanno, Sivo (Cap), D’Angelo, Fucci, Baldini, D. Basilicata, G. Basilicata, Grieco, Coppola.
A disposizione: Cei, Sgambato, G. Balletta, Papa, Pagnini, Amoroso, L. Balletta.
Allenatore: Liguori.
ARBITRO: Decimo (Napoli).
RETI: 75′ Di Francia.
NOTE:                       

JUNIORES REGIONALE FASE FINALE 2016/17: RISULTATI FINALI SEMIFINALI

Juve Domizia e Rinascita Sangiovannese in finale: battute rispettivamente Maddalonese e Grotta. Atto conclusivo il 2 maggio a Palma Campania (NA)

JUNIORES REGIONALE FASE FINALE 2016/17: RISULTATI FINALI SEMIFINALI

1 - 2
JUNIORES FASE REGIONALE - FASE FINALE 2016/17

GROTTA 1984 — RINASCITA SANGIOVANNESE

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JUNIORES FASE REGIONALE - FASE FINALE 2016/17

JUVE DOMIZIA — MADDALONESE

JUNIORES REGIONALE FASE FINALE 2016/17: RISULTATI IN TEMPO REALE SEMIFINALI

Segui in diretta con Campania Football le SEMIFINALI della FASE FINALE del Campionato JUNIORES REGIONALE 2016/17 (premi F5 per aggiornare da pc, da iOS e android aggiorna la pagina)
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JUNIORES FASE REGIONALE - FASE FINALE 2016/17

GROTTA 1984 — RINASCITA SANGIOVANNESE

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JUNIORES FASE REGIONALE - FASE FINALE 2016/17

JUVE DOMIZIA — MADDALONESE

GIOVANISSIMI REGIONALI FASE FINALE 2016/17: RISULTATI QUARTI RITORNO

Accedono in semifinale Pol. Santa Maria Cilento, Mariano Keller, Sport Village e S. Nicola

Il quadro dei quarti di finale del campionato Giovanissimi Regionale 2016/17 è ormai definitivamente completo. Dopo il 2-2 dell’andata, la Pol. Santa Maria Cilento si sbarazza dell’Accademia C. Sorrento con un netto 2-0 e stacca il pass delle semifinali. S. Nicola e Sport Village non fanno altro che ribadire il successo dell’andata contro rispettivamente Pro Calcio Napoli e Virtus Junior Napoli. La Mariano Keller ribalta il risultato e batte 2-0 il Materdei (0-1 andata), qualificandosi.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASE FINALE 2016/17: RISULTATI QUARTI RITORNO

2 - 0
GIOVANISSIMI REGIONALI FASE FINALE 2016/17

MARIANO KELLER — MATERDEI

2 - 0
GIOVANISSIMI REGIONALI FASE FINALE 2016/17

POL. SANTA MARIA CILENTO — ACCADEMIA C. SORRENTO

1 - 0
GIOVANISSIMI REGIONALI FASE FINALE 2016/17

SPORT VILLAGE — VIRTUS JUNIOR NAPOLI

0 - 1
GIOVANISSIMI REGIONALI FASE FINALE 2016/17

PRO CALCIO NAPOLI — S. NICOLA

Juniores Regionale, un campionato che interessa solo alla Promozione

Delle quattro semifinaliste, nessuna proviene dall’Eccellenza, cui club preferiscono snobbare un campionato vetrina per i giovani. Promozione in auge

Grotta, Promozione Girone C. Maddalonese, Promozione Girone A, Rinascita Sangiovannese, Promozione Girone B. Juve Domizia, settore giovanile. Quattro squadre, le semifinaliste del campionato Juniores Regionale, che spiegano tutto ancor prima di analizzare il fenomeno. I risultati sono inequivocabili: le società militanti in Eccellenza non credono nelle juniores, preferendo snobbare una competizione la quale in passato ha visto squadre del secondo campionato dilettantistico per importanza, il maggiore in assoluto a livello regionale, alzare il trofeo come il Faiano lo scorso anno o comunque sfiorare la vittoria finale, rendendosi protagoniste nell’arco della stagione. Quest’anno è andata in modo del tutto diverso: la vincente proverrà dalla Promozione o direttamente dal settore giovanile come nel caso del club di Licola. Incidente di percorso, pausa di riflessione o autentico snobbismo?

Il dato non va sottolineato: con l’uscita di scena dell’Audax Cervinara e del campione in carica Faiano, rispettivamente quarta e quinta classificata nel Girone B, l’Eccellenza è fuori dai giochi. Occorre tuttavia fare un passo indietro. Delle venti società qualificate al primo turno del postseasion, otto erano le iscritte al massimo torneo regionale: Virtus Volla quattordicesimo nel Girone A, S. Maria 1932 quattordicesimo nel Girone B, S. Agnello quindicesimo nel Girone B, Mariglianese decimo nel Girone A, S. Vito Positano decimo nel Girone B, Picciola nono nel Girone B, Real Albanova undicesimo nel Girone A e Nola ottavo nel Girone B. Nel modo tanto paradossale quanto inquietante, si tratta di club in piena lotta playout o tranquillizzate da una salvezza ottenuta anzitempo ma senza velleità di accesso ai playoff per un approdo speranzoso in Serie D. Ad eccezione del S. Vito Positano, che ha incontrato il suo destino in quello successivo, le suddette sono state eliminate da quelle che sulla carta dovevano essere prossime a salutare la competizione riservata ai giovani.

Insomma, complimenti alle quattro squadre che si giocheranno due posti esclusivi in prima classe alla finale 2016/17. Al tempo stesso, per i club di Eccellenza non va alcun onore. Perché non possono esserci onore e gloria quando si disputa il campionato Juniores in quanto obbligati, senza crederci realmente, al solo scopo di non incorrere a una multa essendo un torneo dovuto, imposto per esse. Stesso discorso vale per i club di Promozione in ottica obbligatorietà della partecipazione, ma queste in fondo hanno portato tre rappresentanti su quattro ed è già di per sé un risultato eccezionale. Fa specie vedere il Portici, a un passo dalla promozione diretta in Serie D, ottenere soltanto 9 punti e un decimo posto. Come del resto l’Afragolese, l’unica in grado di impensierire gli ultracentenari azzurri, mancare nel finale il guizzo decisivo per battere Juve Domizia e Puteolana. E l’Ebolitana? Dominatrice indiscussa nel Gruppo B di Eccellenza, già promossa nel principale campionato dilettantistico nazionale, non è stata mai in grado di competere per la qualificazione alla fase finale Juniores Regionale. Quindi il Savoia, terzo in Eccellenza/A, quinto nel proprio girone Juniores a distanza siderale dalla capolista. E infine, giusto per non prolungare un discorso triste e raccapricciante, Sorrento e Battipagliese: in lotta per contrastare l’Ebolitana fin quando la matematica lo consentiva, quarte in classifica nei rispettivi gironi Juniores con sorrentini segnati dallo stesso destino dai colleghi di Afragola e zebrette lontane dall’ottenere il pass per la fase conclusiva.

Evidentemente per l’Eccellenza, con le dovute eccezioni, snobbare le Juniores è un piacere, perché non tutte hanno la voglia di “tenersi un peso sullo stomaco” nell’arco di un’intera stagione, negando tuttavia la possibilità ai propri giovani di mettersi in mostra e vivere in pieno una competizione importante. E i risultati poi incidono negativamente al Torneo delle Regioni.

 

JUNIORES FASE REGIONALE | Il Faiano crolla a Licola: Juve Domizia in semifinale

La formazione faianese fuori dalla competizione ai quarti. Una Juve Domizia non eccezionale ma operaia e compatta batte i biancoverdi 2 a 0 con le reti di Carfizzi e Maddaluno su rigore. 

LICOLA. Il Faiano campione in carica regionale impatta sul terreno di gioco dell’Ideal Camping di Licola contro la Juve Domizia. Prestazione decisamente incolore e sottotono per la formazione allenata da mister  Ceresoli, che trova un avversario agguerrito e sceso in campo con più convinzione di fare risultato, nonostante il gap che separava la formazione locale dai biancoverdi. In realtà la gara non ha goduto di uno spettacolo degno di nota: la costruzione del gioco e tiri in porta sono stati quasi inesistenti da ambo le parti. Ai padroni di casa sono bastati 7 minuti per sbloccare la partita: destro di Carfizzi che supera il portiere faianese Landi. Gli ospiti sembrano subire il colpo della rete a freddo. Donadio prova a scuotere i suoi con una punizione che va a sbattere sulla traversa da posizione defilata. E’ un fuoco di paglia. I padroni di casa controllano e sono letali sulle ripartenze. Da un errore difensivo e un contropiede arriva la seconda rete: Toscano, attaccante dei domiziani, ruba palla ad Avallone e s’invola verso la porta. Uscita scomposta di Landi sul numero 9 locale: calcio di rigore e ammonizione per l’estremo difensore. Si incarica della battuta Maddaluno che ribadisce in rete la massima punizione. Nella ripresa i padroni di casa calano, il Faiano prova a fare la partita ma la giornata è decisamente negativa per l’undici di Ceresoli: dal forcing attuato ne escono azioni e conclusioni imprecise verso la porta difesa dal classe 2000 Abbate. La Juve Domizia festeggia così l’inaspettata semifinale, dopo l’uscita con la Sangiovannese (cinquina) e il ripescaggio. Entusiasmo a mille a fine gara in campo e sugli spalti dell’Ideal Camping. Al  Faiano invece non riesce l’impresa di conquistare la terza coppa della storia, dopo quelle del 2013/2014 e 2015/2016. Tuttavia un risultato positivo per l’entourage faianese, capace di crescere anno dopo anno e confermarsi una delle solide realtà Juniores della Campania.

JUVE DOMIZIA: Abbate, Carfizzi, Picone, Maddaluno, Carandente, Riccio, Di Nardo, Capone (12’st Migliaccio), Toscano N. (31’st Cecere), Di Francia (40’st Romano), Marfella (18’sr D’Isanto). A disposizione: Soprano, Russo, Duca. Allenatore: Solimeo
US FAIANO: Landi, Toscano R. (38’st Toscano S.), Saulle (30’st Cicia), Imperiale, D’Orsi, Avallone (31’st (Ricciardi), Donadio (29’st Spadino), Di Lucia, Costabile, Chiangone, Turco. A disposizione: Franzoni, Fiorillo, Cerino. Allenatore: Ceresoli
ARBITRO: Coppola di Castellammare
RETI: 7’pt Carifizzi (J), 37’pt Maddaluno (J) su rigore
NOTE: Spettatori 50 circa. Ammoniti Capone, Di Francia, D’Isanto, Riccio (J) Landi (F). Angoli 4 – 2. Recuperi 1°T: 2’ – 2°T: 4’