L’importante figura della società irpina parla ai nostri microfoni dopo l’addio di Ciaramella, diventato allenatore della C. Frattese. Questione ripescaggio, le speranze si riducono ulteriormente

Nei giorni scorsi aveva assicurato, o meglio aveva palesato una certa convinzione sulla conferma di Ciaramella sulla panchina biancoverde, ora però è costretto a raccogliere i cocci di un epilogo triste, ma tutto sommato positivo: Ciaramella va alla C. Frattese e Cucciniello si mostra tuttavia felice per la sua nuova avventura.

Ciaramella è il nuovo allenatore della C. Frattese: se l’aspettava o è un fulmine a ciel sereno? Si parlava di una riconferma…
So benissimo i sacrifici che ha fatto anche lui nella scorsa stagione, è un allenatore che merita altri scenari. Sono felice per lui; rimanere con noi in Promozione probabilmente era un enorme sacrificio. Peccato per noi perché si era trovato bene al San Tommaso, ma il fatto che lui sia andato alla C. Frattese ci sta. Come detto prima, sono felice per lui e per la sua scelta.

State già cercando un nuovo allenatore? Che tipo di profili avete sondato?
Sicuramente ci stiamo guardando intorno, anche se siamo fortemente in ritardo a questo punto della preparazione alla nuova stagione. Avevamo già sviluppato delle idee con Andrea, ora ci ritroviamo a ricominciare, ricompattare il tutto, pensando in particolare al fatto che partiremo dal campionato di Promozione quasi con certezza. Cerchiamo un tecnico che si occuperà della gestione completa della squadra.

C’è già stato qualche contatto?
Qualcuno si è addirittura proposto, però stiamo valutando tutto. Al momento sono solo chiacchiere.

Sarà un tecnico irpino o di altra zona?
Sì, stiamo cercando un profilo della nostra zona, consapevoli comunque della esigua disposizioni di allenatori liberi attualmente.

Potrebbe esserci un clamoroso ritorno di Silvestro?
Posso escludere tale ipotesi, nonostante si tratti di un allenatore molto bravo. Si sa che il calcio è un mondo dove vige il “mai dire mai”, ma escludo un suo ritorno a San Tommaso.