Le due squadre sono separate da 5 punti, la compagine di Formicola punta a fare bottino pieno. Pimonte a caccia del riscatto per risalire in classifica 

VOLLA – Stati diametralmente opposti tra Virtus Volla e Pimonte. I primi, nonostante il progetto giovane, stanno sorprendendo tutti gli addetti ai lavori per i valori fin qui messi in campo dal tecnico Formicola e dai direttori D’Avino e Candice. Una rosa capace di ottenere due pari contro squadre sulla carta molto più forti come San Giorgio e Giugliano, di mettere alle corde per 80′ il Savoia e di avere, ad oggi, sei punti in classifica. Cinque punti in più rispetto al Pimonte che, a parte l’1-1 maturato a Mondragone, ha fin qui subito scoppole sia in casa che fuori dimostrando di non essere ancora all’altezza del difficile girone A. La società ed il direttore Matrecano sono però corsi ai ripari ingaggiando Giuseppe Savarese, un giocatore capace – e ci prendiamo tutte le responsabilità dell’affermazione – di fare la differenza anche da solo. Ne sa qualcosa il Casoria che, graziata dall’arbitro, per poco non veniva costretta al pari dal numero 10 del Pimonte, autore di un gol su rigore (da lui stesso procurato) e di un gol annullato per fuorigioco inesistente. Sarà una sfida importante ovviamente in chiave salvezza. Il Volla, che fin qui, ha incontrato quasi sempre squadre al vertice ora dovrà dimostrare di avere quella solidità mentale per imporsi nei match che contano per la classifica e ottenere tre punti di vitale importanza. Stesso discorso per il Pimonte, che cercherà di agire di rimessa sfruttando la velocità di Ascione e appunto Savarese. Sarà una sfida tra esterni di spessore, dall’altra parte occhio infatti a Gisonni e De Marino – in forse però -, giocatori capaci con giocate individuali di illuminare una partita che, per la posta in palio, si prevede assai cattiva.