Categoria: PROMOZIONE

Il campionato di Promozione è il sesto livello del campionato italiano di calcio. È la terza divisione dilettantistica in ordine gerarchico, la seconda a livello regionale, ed è organizzata dai Comitati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti.

Se un primo utilizzo di questa denominazione risale addirittura al 1912 per il secondo livello del calcio italiano, l’odierno campionato di Promozione è organizzato con continuità dal 1967, subendo poi nel tempo un graduale declassamento fino all’ultimo avvenuto nel 1991, in cui ha lasciato il posto di massimo campionato regionale alla neonata Eccellenza.

In Campania il numero di società partecipanti è di 64, suddivise in 4 giorni (A – B – C – D)

Brillano a Nola le stelle del Gala’ AIC del Calcio Dilettante

Premi, siparietti ed emozioni al Teatro Umberto di Nola, splendida cornice del Gala’ AIC del Calcio Dilettante 2016/17. Forte partecipazione, ospiti illustri, riconoscimenti dalla Serie D al Calcio Femminile

Un ritrovo tra vecchi e nuovi compagni, tutti insieme come se fosse l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze, che tali non saranno – il calcio non va mai in vacanza – per chi è al lavoro al fine di migliorare la rosa della propria società in vista della prossima stagione. Nella cornice del Teatro Umberto di Nola, luogo simbolo delle attività teatrali dell’agro nolano, è andato in scena ieri il Gala’ AIC del Calcio Dilettante, organizzato dal responsabile AIC Campania, Antonio Trovato, presentato da Giuliano Pisciotta, ufficio stampa AIC. Parterre de rois per l’occasione, a cominciare dal presidente della Lnd, Cosimo Sibilia, al vicepresidente Aic, Umberto Calcagno, fino ad arrivare all’illustre presenza del presidente dell’Assoallenatori, Renzo Ulivieri, allenatore del Napoli in terra campana nella stagione 1998-99, annata con poche luci e molte ombre in Serie B per il club azzurro. Premiate le eccellenze campane quali le squadre che si sono contraddistinte nelle varie categorie (dalla Serie D alla Prima Categoria) nella stagione appena terminata, con un occhio di riguardo anche al calcio femminile. Targhe e trofei per i capocannonieri e i vicecannonieri, premiati per ogni singolo campionato e girone annesso. Premi speciali assegnati anche agli arbitri Guida della Sezione di Torre Annunziata e Russo della Sezione di Nola. Infine, spazio alle Top 11 riservato ai gironi di Eccellenza e Promozione.

 

Di seguito, ecco tutti i premi assegnati nel corso del Gala’:

PREMI ALLA CARRIERA
 – Mimi Gargiulo (allenatore)
 – Franco Villa (allenatore)
 – Alfredo Ballarò (allenatore)
 – Ciro Ianniello (calciatore)

PREMIO SPECIALE SALVATORE REA PER IL GRANDE IMPEGNO SOCIALE GIOVANI
 – Antonio Piccolo (allenatore)

PREMIO SPECIALE ARBITRI
 – Marco Guida (Sezione di Torre Annunziata, Internazionale)
 – Carmine Russo (Sezione di Nola)

 

SQUADRE VINCITRICI DI CAMPIONATO E PLAY OFF

MENZIONE SPECIALE per la FELDI EBOLI CALCIO A 5 (storica promozione in Serie A)
MENZIONE SPECIALE per la SARNESE ALLIEVI U17

SERIE C FEMMINILE
 – Virtus Partenope (campione)
 – Sant’Egidio Femminile (play off)

ECCELLENZA
 – Portici (campione Girone A)
 – Ebolitana (campione Girone B)

PROMOZIONE
 – Casoria Calcio 1979 (campione Girone A)
 – Bacoli Sibilla (campione Girone B)
 – Virtus Avellino (campione Girone C)
 – Costa d’Amalfi (campione Girone D)
 – Monte di Procida (vincitrice play off)
 – Eclanese (vincitrice play off)

PRIMA CATEGORIA
 – Comprensorio Casalnuovese (campione Girone A)
 – Puglianello (campione Girone B)
 – Carotenuto Mugnano (campione Girone C)
 – Polisportiva Lioni (campione Girone D)
 – Vico Equense (campione Girone E)
 – Campagna (campione Girone F)
 – Real Palomonte (campione Girone G)
 – Abellinum 2012 Atripalda (migliore seconda)
 – Gregoriana (migliore seconda)
 – Ponticelli (vincitrice play off)
 – Montesarchio (vincitrice play off)
 – Centro Storico Salerno (vincitrice play off)

CALCIO A CINQUE FEMMINILE SERIE C1
 – Athletic Ottaviano
 – Afragirl

 

CAPOCANNONIERI

SERIE C FEMMINILE
 – Giulia Olivieri (Sant’Egidio Femminile, 36 goal)

SERIE D
 – Fabio Longo (Frattese, Girone I, 23 goal)

ECCELLENZA
– Pasquale Carotenuto (Afragolese, Girone A, 33 goal)
– Vincenzo Liccardi (Ebolitana, Girone B, 22 goal)

PROMOZIONE
 – Paolino Nucci (Casoria Calcio 1979, Girone A, 27 goal)
 – Franco Palma (Monte di Procida, Girone B, 35 goal)
 – Vincenzo Torsiello (Virtus Avellino, Girone C, 23 goal)
 – Bartolo Guadagno (Scafatese, Girone D, 30 goal)

PRIMA CATEGORIA
 – Fabio Perna (Viribus Unitis, Girone A, 27 goal)
 – Davide D’Onofrio (Rione Libertà Benevento, Girone B, 30 goal)
 – Domenico Mazza (Carotenuto Mugnano, Girone C, 22 goal)
 – Agostino Roma (Polisportiva Lioni, Girone D, 32 goal)
 – Michele Mosca (Vico Equense, Girone E, 30 goal)
 – Pasquale Viscido (Atletico Faiano, Girone F, 28 goal)
 – Antonio Troiano, Gregoriana, Gruppo G, 38 goal)

CALCIO A 5 FEMMINILE SERIE C1
 – Onesta D’Angelo (American Sport Club, Girone A, 25 goal)
 – Fabiana Vecchione (Afragirl, Girone B, 42 goal)
 – Francesca Amato (Reghinna Minor, Girone C, 40  goal)

 

VICECANNONIERI

SERIE C FEMMINILE
 – Vittoria Ciccarelli (Frattese, 33 goal)

SERIE D
 – Emanuele Santaniello (Gragnano, Girone I, 18 goal)

ECCELLENZA
 – Gennaro Esposito (Savoia, Girone A, 24 goal)
 – Edmondo Campione (Battipagliese, Girone B, 20 goal)

PROMOZIONE
 – Giuseppe Liccardi (Albanova, Girone A, 20 goal)
 – Marco Mazzeo (Bacoli Sibilla, Girone B, 33 goal)
 – Giuseppe Guardabascio (Sporting Accadia, Girone C, 21 goal)
 – Adriano Barbarisi (Sanseverinese, Girone D, 24 goal)

PRIMA CATEGORIA
 – Peppe Guerra (Comprensorio Casalnuovese, Girone A, 23 goal)
 – Umberto De Matteo (San Marco Evangelista, Girone B, 26 goal)
 – Dario Avino (Intercampania, Girone C, 20 goal)
 – Domenico Pezzella, Polisportiva Lioni, Girone D, 29 goal)
 – Diego Bifaro, San Pietro Napoli, Girone E, 21 goal)
 – Mattia Costanzo (Campagna) e Diego Collina (Centro Storico Salerno, Girone F, 23 goal)
 – Domenico Cannalonga (Real Agropoli, Girone G, 24 goal)

CALCIO A 5 FEMMINILE SERIE C1
 – Diletta Macchiarella e Anna Lucia Braccia (Bisaccese, Girone A, 21 goal)
 – Giusy Moraca (Afragirl, Girone B, 34 goal)
 – Giorgia Mansi (Primavera Cavese) e Liliana Palumbo (Futsal Nuceria, Girone C, 33 goal)

 

TOP 11

TOP 11 ECCELLENZA GIRONE A: Maiellaro (Sessana), Loreto (Afragolese), Boussada (Portici), Di Pietro (Portici), Follera (Portici), Castaldo (Savoia), Di Paola (Afragolese), Olivieri (Portici), Fava Passaro (Portici), Carotenuto (Afragolese), Pesce (Afragolese) . Allenatore: Borrelli (Portici)

TOP 11 ECCELLENZA GIRONE B: Robertiello (Battipagliese), Pepe (Audax Cervinara), Bolzan (Sorrento), Vitiello (Sorrento), Landolfi (Ebolitana), Scognamiglio (Ebolitana), Siano (Battipagliese), Pecora (Battipagliese), Zerillo (Audax Cervinara), Mansour (Faiano), Liccardi (Ebolitana). Allenatore: Nastri (Ebolitana)

TOP 11 SERIE C FEMMINILE: Di Blasio (Virtus Partenope), Paolillo (Sant’Egidio), Bombara (Woman Calvizzano), Esposito (Virtus Partenope), Ferrara (Virtus Partenope), Orlando (Le Streghe Benevento), Ciccarelli (Frattese), Asta (Le Streghe Benevento), Ciccareli (Frattese), Olivieri (Sant’Egidio), Di Martino (Pontecagnano). Allenatore: De Risi (Sant’Egidio)

TOP 11 PROMOZIONE GIRONE A: Allocca (Olimpia Casalnuovo), Sparano (Cicciano), Soumareh (Virtus Goti), Folliero (Casoria), Sacco (Albanova), Gargiulo (Maddalonese), Pingue (Maddalonese), Russo (Villa Literno), Nucci (Casoria), Cerrato (Cicciano), Simonetti (Casoria). Allenatore: La Manna (Casoria)

TOP 11 PROMOZIONE GIRONE B: Mennella (Nuova Ischia), Chiariello (Nuova Ischia), Varriale (Ottaviano), Marigliano (Monte di Procida), Velotti (Afro Napoli United), Serino (Bacoli Sibilla), Lepre (Bacoli Sibilla), Camorani (Nuova Ischia), Mazzeo (Bacoli Sibilla), Palma (Monte di Procida), Cariello (Afro Napoli United). Allenatori: De Stefano (Bacoli Sibilla), Ambrosino (Monte di Procida)

TOP 11 PROMOZIONE GIRONE C: Mazzone (Vis Ariano), Guardabascio (Eclanese), Oliva (Virtus Avellino), Tirri (Virtus Avellino), Cucciniello (Virtus Avellino), Capossela (Eclanese), Santuossolo (Sporting Accadia), Cinque (Eclanese), Capodilupo (Vis Ariano), D’Avanzo (Baiano), Torsiello (Virtus Avellino). Allenatori: Criscitiello (Virtus Avellino) e Martino (Eclanese)

TOP 11 PROMOZIONE GIRONE D: Prisco (Rocchese), Bove (Calpazio), Carbonaro (Sanseverinese), Bencardino (Calpazio), D’Amora (Costa d’Amalfi), Ruocco (Calpazio), Barbarisi (Sanseverinese), D’Andria (Salernum Baronissi), Guadagno (Scafatese), Lettieri (Costa d’Amalfi), Criscuoli (Costa d’Amalfi). Allenatore: Contaldo (Costa d’Amalfi)

Scafatese 1922, Cesarano pronto a lasciare: “Penso sia giusto lasciare spazio a chi voglia continuare la storia”

La famiglia Cesarano è al timone della società del canarino dal 2003: l’apice del successo, la Serie C2 disputata tra il 2007 e il 2010.

Un amore lungo 14 anni che sembra essere arrivato al capolinea: con un messaggio lasciato sul proprio profilo Facebook, Vincenzo Cesarano, attuale proprietario e presidente della Scafatese 1922, annuncia la volontà di passare il testimone e apre ad altri ingressi in società. Il patron della società canarina, reduce dal 5° posto ottenuto nel girone D di Promozione e dopo aver fallito l’ingresso ai playoff con una squadra per lo più giovane con qualche elemento di esperienza, ritiene ormai concluso il suo ciclo a Scafati: una felice parentesi iniziata nel 2003, con cinque campionati vinti e ben tre stagioni di fila in Lega Pro Seconda Divisione (la vecchia Serie C2). Dalla vittoria dell’Eccellenza nel 2004 alla promozione in C2 nel 2007, poi i tre anni in terza serie e conseguente ripartenza dalla Terza Categoria per motivi economici, i tre campionati di fila vinti tra il 2011 e il 2013, il ritorno in Eccellenza e la retrocessione in Promozione della scorsa stagione. Di seguito, il messaggio di Cesarano: “….sembra ieri…marzo 2003, inizia l’era della presidenza Cesarano…Vincenzo entra dalla porta principale…le sorti della Signora del calcio campano, i progetti per la Scafatese Calcio 1922 passano alla sua firma. Da allora vittorie e sconfitte hanno determinato emozioni indescrivibili, indimenticabili. Innamorato sin dai primi giorni di una città a colori…conquistato sin dai primi giorni da un popolo legato al calcio… da gente che con i loro sguardi sapevano trasmettere emozioni…tutto bellissimo…
Oggi… giugno 2017… penso che sia giusto che Cesarano dia spazio a chi volesse continuare la storia….oggi penso che sia giusto dare responsabilità a chi con entusiasmo abbia la voglia di camminare a braccetto con la Signora…..dopo 14 anni di presidenza oggi Cesarano lascia… Il posto di Presidente rimarrà in attesa di un nuovo leader…il presidente della gente così come fu definito …con un abbraccio circolare coglie l’occasione di ringraziare tutti quanti hanno sostenuto … tutti quanti hanno anche criticato… tutti quanti hanno anche solo assistito …Un grazie particolare va a te Signora … onorato di averti avuto accanto in questi anni … un arco di tempo in cui ho imparato ad amarti…un amore così grande da non trovare spazio all’interno del suo universo…una fede così forte da trasmetterla ai miei figli … non ti abbandonerò mai… sarò sempre pronto a sostenerti nei tuoi momenti di difficoltà…. anche se da lontano e dietro le quinte dello spettacolo….non dimentico al mio arrivo a Scafati in piazza uno striscione recitava: Cesarano Scafati ti ama….oggi che vado via il mio cuore recita: Scafati …Cesarano ti ama…..
Da questo attimo saranno analizzate tutte le proposte di subentro che perverranno …saranno vagliate tutte le garanzie per un proseguo sano e di crescita …saranno comunque garantite (in attesa di subentro) iscrizioni e continuità se non dovessero pervenire richieste tramite un delegato amministrativo quale il vicepresidente Sebastiano Cesarano….”.

Lo stage Under viaggia con il vento in poppa: la grande novità della terza settimana con le iscrizioni sempre aperte

La kermesse voluta dal nuovo responsabile del Portici in D Marco Miserini sta riscuotendo successo richiamando giovani di grande prospettiva

Prosegue a gonfie vele lo stage Under di Marco Miserini. La kermesse che sta offrendo una vetrina importante a tanti giovani è giunta alla seconda settimana, dove con la direzione tecnica di Marco Miserini insieme al suo staff mister Carlo De Clemente, Giacomo Pezzullo e Salvatore Lamiano al Paolo Borsellino di Volla si stanno mettendo in mostra ragazzi provenienti da ogni parte, che oltre a mantenere la condizione atletica si stanno segnalando in vista della prossima stagione. In questa seconda settimana tante le attività svolte dai 45 ragazzi presenti al campo, che oltre a sudare in allenamento hanno avuto anche la possibilità di mettersi in mostra in campo. Il primo gruppo ha disputato una amichevole con gli allievi dello sport village, riuscendo a spuntarla per 3-0 grazie alle reti di Illiano, Izzo e Luca Esposito, mentre il secondo gruppo il giorno dopo ha pareggiato per 2-2 contro una rappresentativa allievi e per i ragazzi dello stage le marcature sono state di Marullo e Illiano. Da segnalare tra le positività e la peculiarità proprio la giovane età dei partecipanti, con i 2000 che dominano la speciale classifica, ma ci sono tanti 2001 e anche 1999 a dimostrazione che lo scopo voluto dal suo mentore Marco Miserini (che nella prossima stagione sarà responsabile del settore giovanile del Portici in serie D) viene sempre rispettato, con il direttore tecnico della kermesse da sempre fautore di un progetto giovani da esportare nel calcio dilettantistico. Una lieta sorpresa è anche la presenza di calciatori che militano e hanno militato in settori professionistici che arricchiscono e impreziosiscono lo stage e tanti ne arriveranno nelle prossime settimane. A proposito delle settimane a venire, la novità che arriva dallo staff è che a grande richiesta le iscrizioni resteranno sempre aperte per permettere a chi vorrà riprendere la condizione fisica di entrare in un team di valore. Ancora più importanti le novità a partire dalla prossima settimana. sorprese che lo staff ci ha preannunciato ma che dovranno essere scoperte giorno dopo giorno. Lo stage prosegue col vento in poppa, prossima fermata la terza settimana e un fiume di ragazzi che allieterà il Borsellino, occhio anche agli osservatori di società che in incognito stanno seguendo le gesta di questi ragazzi, che si stanno impegnando alla grande, con qualche profilo già finito nell’occhio di qualcuno e chissà che altro accadrà nelle settimane a venire, quando lo stage diventerà bollente.

Rus Vico primi movimenti: piacciono Allocca e Orefice

La formazione di mister Sanchez vuole costruire una formazione competitiva per provare il ritorno in Eccellenza

Il Rus Vico riparte. Mister Sanchez è sinonimo di garanzia e il tecnico e la società stanno pensando ad allestire una rosa importante per provare sin da subito il salto di categoria e tornare in Eccellenza. Il primo ruolo da coprire sembra essere quello del portiere, dove il favorito è Luigi Allocca, l’esperto numero uno dopo un finale di stagione all’Olimpia Casalnuovo fa al caso della compagine di Sanchez e sembra che sia vicino l’accordo. Anche a centrocampo in arrivo un grande colpo, con Orefice ambito dal Vico e che potrebbe risollevare le sorti della mediana.

La provincia di Benevento alla conquista della Promozione

Saranno sei le compagini beneventane a militare nel campionato di Promozione 2017/18: a Paolisi, Ponte, Virtus Goti e la storica Forza e Coraggio, si aggiungono due neopromosse. Scopriamole insieme

Il primo dato da analizzare in vista della prossima stagione è l’assenza, purtroppo, di società in Eccellenza provenienti dalla provincia di Benevento. D’altro canto, giusto per parlare di giusta compensazione a riguardo, il campionato di Promozione Campania 2017/18 ne ospiterà addirittura sei. Difficilmente saranno incluse tutte nello stesso girone per ragioni territoriali, ma garantiranno l’arguta e briosa ambizione di ottenere un risultato al di là delle proprie aspettative, che sia una promozione diretta, un accesso garantito ai play off o una salvezza tranquilla. Alle quattro conferme della stagione da poco terminata – Paolisi, Ponte 1998, Virtus Goti e Forza e Coraggio -, si aggiungono le neo promosse Puglianello e Montesarchio. Proprio gli azzurri sono gli ultimi ad aver avuto accesso al club esclusivo delle beneventane in Promozione all’indomani del vittorioso play off di Prima Categoria contro il Montesarchio.

Dai Monti del Taburno, la Virtus Goti
La Virtus Goti 1997 è una delle più giovani società calcistiche del panorama campano. È di Sant’Agata dei Goti, perla del Sannio per la sua integrità paesaggistica sia del centro storico, sia degli incantevoli borghi rurali. Il club del patron Carfora, nell’ultima stagione è stato guidato da Facchino fino al raggiungimento dei play off, traguardo storico che è valso all’allenatore l’importantissima conferma per una nuova annata da protagonisti. Solo il Cicciano nel secondo turno del post season per la qualificazione agli spareggi regionali ha stoppato l’audace cavalcata dei sanniti, terzi nel Girone A di Promozione con 18 vittorie all’attivo, due partite nulle e otto sconfitte. Attorno al mister Facchino la società ha già pensato di costruire una squadra ancora più competitiva, puntellando la rosa con innesti importanti allo scopo di centrare una possibile promozione diretta.

Puglianello, piccola realtà del Matese sud-orientale
Settanta punti in trenta giornate di campionato, dominio indiscusso nel proprio girone, progetto ambizioso a lungo termine del presidente Morelli, il quale ha già ottenuto il primo traguardo dopo vari sacrifici fatti negli ultimi mesi. Così come mister Riccardi, allenatore che con lavoro, lavoro e ancora lavoro oltre a una certa abnegazione, ha guidato i giallorossi alla promozione con due giornate d’anticipo. La consapevolezza è di avere tra le mani una solidissima base da cui poter allestire una squadra in grado di ottenere piacevoli e magari sorprendevoli soddisfazioni anche nella prossima stagione

Paolisi 1992 e Montesarchio, la Valle Caudina alle stelle
In una realtà calcistica euforica in virtù della storica promozione in Serie A del Benevento, unica squadra ad aver raggiunto il doppio salto in sole due stagioni e tutte colte sul campo, non poteva mancare la Valle Caudina al grande ballo delle beneventane in Promozione. Per l’occasione, la regione storica dell’Isclero si presenterà ai nastri di partenza con ben due realtà. Il Paolisi 1992, normale che sia per questioni territoriali, ha egregiamente affrontato squadre irpine e daune nel Girone C, ottenendo un quarto posto di tutto rispetto che, tuttavia, non gli ha consentito di partecipare ai play off (in realtà mai disputati, Eclanese alle finalissime). Patron Mauro confidano nel lavoro dei dg Perrotta e ds Montella per un mercato all’insegna del potenziamento della rosa. Gli azzurri del Montesarchio hanno ottenuto la promozione grazie al successo in quel di Casamarciano nello Spareggio Regionale Prima Categoria. Società calcistica del comune più popoloso della provincia, dopo il capoluogo Benevento, dopo aver terminato il campionato al quarto posto, ha eliminato ai play off il Paolisi 2000 e la Polisportiva Volturno in due match vivissimi, ricchi di pathos ed emozioni a non finire. Obiettivo? Proseguire un discorso cominciato proprio quest’anno dopo la mancata iscrizione al campionato di Eccellenza e la ripartenza dall Prima Categoria.

Ponte 1998, piccola fortezza del Calore Irpino Inferiore
La società più giovane del lotto, forse anche la più piccina. Fondato nel 2002, ben amministrata dal presidente Frangiosa e guidata da mister Di Sauro, ha ottenuto l’accesso ai play out dopo aver terminato in dodicesima posizione; il classico “dentro o fuori” è vinto di misura sul Cimitile, un 1-0 che consentirà ai giallorossi di rimanere ancora un’altra stagione in Promozione. La salvezza resta l’obiettivo anche per la prossima stagione, si punta a quella tranquilla.

La storia, il Forza e Coraggio
Quando si parla del Forza e Coraggio Benevento, seconda squadra del capoluogo di provincia, non si può non parlare di storia e blasone. Con due campionati di Serie D all’attivo, un possibile ripescaggio in Lega Pro mai concretizzatosi e la ripartenza dalla Seconda Categoria causa debiti e mancanza di uno stadio, anche il prossimo anno militerà in Promozione dopo aver raggiunto il settimo posto nel Girone A. Il grandioso progetto del presidente Santamaria è riportare la società ai fasti di un tempo, quando gli avversari erano Casertana, Ebolitana, Turris, addirittura le lontane Messina e Hinterreggio. Prima però c’è da allestire una rosa competitiva per dare l’assalto all’Eccellenza.

Novità da Sant’ Antonio Abate

Depositata in federazione la domanda per il cambio di denominazione

In arrivo grosse novità a Sant’Antonio Abate, infatti, è stata ratificata in giornata odierna da parte della Virtus Sant’ Antonio Abate, la richiesta di nuova denominazione, che in realtà è un ritorno al passato, infatti, se la FIGC di Roma ratificherà il cambio, dalla prossima stagione gli abatesi si chiameranno nuovamente Sant’ Antonio Abate 1971, con la speranza di ripercorrere rapidamente i fasti della gloriosa società giallorossa che per sette stagioni ha disputato la massima serie nazionale, ovvero la Serie D, con l’apice della vittoria della Coppa Italia nel 2011-2012. Ai nostri microfoni si è concesso il direttore generale Vincenzo Del Sorbo, che ha dichiarato: “Se da Roma non ci saranno problemi e quindi ufficialmente ci chiameremo dalla prossima stagione Sant’Antonio Abate 1971, chiederemo subito il ripescaggio al campionato di promozione, perché i giallo-rossi abatesi per storia e blasone, devono tornare il prima possibile nelle categorie che meritano, finche eravamo la seconda squadra cittadina, la prima categoria era adatta alla nostra dimensione, ma se riesco a riportare a Sant’ Antonio Abate la vecchia e gloriosa denominazione, punteremo in alto anche e soprattutto se avremo la risposta di tutti gli imprenditori abatesi, che un tempo erano una colonna portante della società e invece adesso tutti si sono allontanati, ancora non riesco a capire il perché nessuno si riavvicina a questa gloriosa maglia, il calcio a Sant’ Antonio Abate è morto quando oramai due stagioni fa, l’allora presidente decise di vedere il titolo al Sorrento, io allora tentai di far rinascere il calcio in città, ma da soli non si va da nessuna parte, perché ci vogliono in primis gli imprenditori e l’appoggio dell’amministrazione comunale, e non ultimo il supporto di quei magnifici tifosi, che negli anni gloriosi hanno girato l’Italia per sostenere la compagine del cuore, io ero uno di quelli che ha pianto e gioito per le sorti della gloriosa compagine giallo-rossa, perciò decisi di creare la Virtus Sant’ Antonio Abate, ma la Virtus era una mia passione, il mio vero amore era ed ancora il Sant’ Antonio Abate 1971, pertanto spero presto di coronare il mio sogno, adesso dobbiamo solo incrociare le dita, sperando che da Roma arrivi l’ok, cosi ci riprenderemo di nuovo quello che era già nostro, naturalmente voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno affiancato partendo da Gerardo Russo, Agostino F Fortunato, il dottore Marotta, l’avvocato Benvenuto e il presidente in carica Leonardo Di Riso, oggi è stato fatto solo un passo la strada è ancora lunga a breve saprete il seguito.”

 

Promozione, Paolisi: il mercato si apre con un grande colpo

Nel centro caudino è in arrivo il centrocampista Angelo Colucci, nelle ultime 2 stagioni in granata 

Sì apre con un nome importante la campagna acquisti del Paolisi targato 2017/18. Il club giallorosso guidato da patron Mauro, con l’ausilio del Dg Perrotta e del Ds Montella sembra aver messo gli occhi sul fantasista del Baiano Angelo Colucci. Velocità, dribbling e un mancino magico sono le caratteristiche che hanno fatto innamorare i giallorossi. Colucci questa stagione in granata si è confermato un giocatore fondamentale nell’undici titolare, togliendosi la soddisfazione di andare in gol in 6 occasioni, tra cui una contro il Paolisi alla nona giornata di campionato. Forse in quella circostanza il suo nome venne segnato dal diesse Montella che non si è fatto sfuggire l’occasione. Nella sua carriera ha indossato la maglia del Matera in quarta serie, del Todi e del Sant’Anastasia prima di arrivare a Baiano, dove gioca dal 2015.

Le dimissioni del segretario della Real Maceratese Marocco: “Le vittorie portano invidia”

L’ormai ex segretario del club casertano, Francesco Marocco, lascia con una lettera aperta

“Ringrazio la società A.S.D. Real Maceratese Calcio, la “società” tutta e  lo staff tecnico organizzativo. Ho passato con immenso piacere un bellissimo anno alla guida con l’incarico di segretario, conquistando una matematica salvezza in  promozione, un secondo posto nella categoria Juniores Regionale, un terzo e poi un secondo posto mantenendo la categoria della C1 calcio a cinque femminile. Posso ritenermi soddisfatto del mio lavoro e del contributo collaborativo che ho dato alla società A.S.D. REAL MACERATESE CALCIO. Sono stato in attesa fino ad ora per conoscere se vi sono possibilità di un nuovo progetto calcistico per la prossima stagione sportiva 2017/2018. Avendo appurato che, la società ha ben altri obiettivi, al quanto, non richiede nel modo più assoluto la mia presenza collaborativa, ho provveduto nel modo più civile e democratico possibile a consegnare le mie dimissioni al presidente e suo vice, in quanto, non vi sono più le condizioni e le basi per le quali richiedono la mia nobile e rispettabile presenza.

Il mio obiettivo calcistico era quello di creare a Macerata Campania un calcio che puntasse non solo alla qualità della categoria che vi si partecipi, ma alla creazione effettiva e reale di un settore giovanile scolastico che puntasse a far uscire giovani calciatori per ottenere una vetrina migliore. Pensavo ad  una società che, tra piccoli e grandi campioncini puntasse  nel corso di cinque dieci anni a creare una squadra di categoria per restare a lungo tempo  portando avanti il nome di Macerata Campania. Il tutto poteva essere realmente realizzabile, ma purtroppo non è potuto accadere, ma non a causa o colpa dei membri che compongono la società. Penso all’invidia verso chi si stava attirando l’attenzione sportiva calcistica locale verso di se’ con vittorie e anche scalate di classifica.

Sono profondamente amareggiato in quanto a Macerata Campania si potrebbero costruire veramente tantissime cose come nel sociale e nello sport. Macerata Campania per me potrebbe  ottenere tantissimo di più su ogni livello, ma vi sono personaggi che purtroppo sono convinti di essere padroni assoluti che decidono le sorti di una intera comunità e di un intero paese. Tutto ciò viene permesso da chi invece dovrebbe disciplinare in modo decisionale e fermo prendendo serie e profonde decisioni senza che egli ogni volta ritorni sui propri passi. La mia scelta è semplice: fin quanto esisteranno questi personaggi a Macerata Campania sara’ veramente difficile creare e costruire un qualsiasi progetto bello e impegnativo ma serio.

Non solo per il calcio inteso come squadra, ma anche per dare la possibilità a quei bambini che vengono a iscriversi in un settore giovanile scolastico per divertirsi e crescere nella disciplina sportiva stando lontano anche da possibili strade sbagliate che porterebbero solo problemi alle famiglie. Ho deciso di portare la mia esperienza in altre società calcistiche e anche in altre città, fin quando a Macerata Campania non vi sarà una politica amministrativa locale territoriale che sia sopra di ogni sospetto e che si assumi tutte le proprie responsabilità in quello che si stava costruendo in un progetto serio e duraturo. Sono stanco di continuare a combattere chi è limitato nelle proprie idee, ma l’intellettualità viene a crescere, nella lettura, nell’aggiornarsi, nell’approfondire ogni singola frase. L’intellettualità non si conquista , la si ha in dotazione bensì aggiornandosi nelle novità , nelle normative e nella storia che in ognuno di noi si riconosce.”

Con affetto,                       

Francesco Marocco
Segretario ASD REAL MACERATESE CALCIO

Nasce il Minichini bis: “Vogliamo un campionato di alta classifica”

Il nuovo tecnico del Cimitile sta preparando la stagione che verrà, tante idee, nessuna paura e voglia di riscattare la piazza dopo una annata no

“Proverò a portare il Cimitile più in alto”. La seconda avventura di mister Minichini con il Cimitile inizia nel migliore dei modi, con tutti i buoni auspici e la voglia di riprendere un percorso lasciato a metà strada per cancellare le delusioni passate sia dal punto di vista personale che soprattutto ridare vigore ad una piazza che ha passato un’annata molto complicata.

Mister, come è nata questa idea di Cimitile?

“La società a dire il vero già mi aveva cercato la passata stagione dopo l’esonero con il Vico, ma la norma non mi permetteva di allenare e dunque abbiamo rinviato ogni discorso al finire del campionato. Adesso abbiamo deciso di ripartire insieme”.

Che obiettivi vi siete posti?

“L’anno scorso per il Cimitile è stata una annata molto particolare, ci sono stati tantissimi problemi tanto che la salvezza è stata raggiunta solo all’ultima giornata attraverso il play out. Vogliamo cambiare marcia, ci siamo posti un torneo che ci veda protagonisti, l’obiettivo è disputare un torneo di media-alta classifica che porta soddisfazione a tutti i tifosi”.

Non ti preoccupa il girone, dove il casertano sembra avere al momento qualcosina in più?

“Sinceramente i gironi, partendo dal presupposto che è prematuro, sono tutti difficili. Il Cimitile disputa il casertano da 3 anni e conosciamo le forze delle squadre. Certo, così a bocce ferme l’Albanova, la Maddalonese, il Goti e lo stesso Villa Literno sembra stiano facendo organici importanti, ma non abbiamo timore, pensiamo a noi stessi”.

Vi siete già mossi?

“Chiaramente stiamo lavorando, questo è un periodo molto particolare, dove parlare di nomi si rischia di fare brutta figura perchè poi le cose possono cambiare e la firma del cartellino avviene sempre a luglio. Ho una serie di obiettivi di calciatori, così come lavoro sulle conferme di quelli della nostra stagione. Al momento non mi sento di fare nomi sia in entrata che in conferma, preferisco parlare di strategie e di cosa vogliamo fare. Sicuramente sarà un Cimitile ambizioso che cancellerà le delusioni della passata stagione”.

Promozione, Virtus Goti: rinnova Pace e Annunziata

L’ufficialità arriva attraverso il club santagatese che sta completando l’elenco dei calciatori riconfermati che faranno parte della squadra anche la prossima stagione

Continua la fase delle riconferme in casa Virtus Goti. Dopo il rinnovo con Abbatiello, Nostrale, Florio e Capone, anche l’attaccante Annunziata e il difensore Pace hanno trovato l’intesa con il Presidente Carfora.

Ecco quanto riportato dal club santagatese:

La Virtus Goti è irrefrenabile, sta plasmando la squadra ripartendo da una buona ossatura; nella quale sono ricompresi sodalizi tra società e vecchie glorie. A rivestire i colori bianco /rossi sono il bomber Annunziata ormai un veterano goto e l’asse portante della difesa Stefano Pace ;decisi a risposare il progetto Virtus perché ambizioso e allo stesso tempo sentono la compagine saticulana come casa propria.