Categoria: Benevento

Benevento grazie di tutto, ma gli abbonamenti?

Comincia la stagione per i giallorossi con il ritiro a Sestola. Impazza il calciomercato arrivi ufficiali e nomi caldi come nuovi obiettivi, partita anche la campagna abbonamenti. Le riflessioni del nostro Ezio Liccardi

Il treno giallorosso è partito per Sestola con a bordo i protagonisti della trionfale stagione appena trascorsa e con in più qualche volto nuovo che rinforzerà il Benevento tipo l’esterno basso Letizia ed il portiere Belec direttamente da Carpi, il difensore centrale Gravillon proveniente dal settore giovanile della pluridecorata Internazionale e l’attaccante, ex Salernitana, Coda. Tutti in piedi, tanti applausi ma gli abbonamenti? Il treno giallorosso è arrivato a Sestola, i protagonisti vecchi e nuovi si sono sistemati nelle camere d’albergo, hanno preso visione della struttura sportiva sulla quale svolgeranno la prima parte del primo ritiro della strega in serie A, hanno cenato e dopo qualche partita a carte e qualche colpo di stecca si sono adagiati tra le braccia di Vigorito per sognare un’annata da incorniciare. Buonanotte eroi, rispettate i nostri colori ma gli abbonamenti? Il treno giallorosso è fermo a Sestola e quando ripartirà per Brunico, porterà con se una “rosa” ancora più ricca e corposa di giocatori, che hanno sottoscritto il progetto Benevento con la fame di chi vuol mangiare l’erbetta di tutti gli stadi d’Italia. La maestria del ds Di Somma ed il sorriso del presidente hanno coinvolto Andrea Costa dell’Empoli, gli atalantini Djimsiti e D’Alessandro ed il perugino Gianluca Di Chiara (diventato nelle ultime ore ufficiale). Che spettacolo, che squadra ma gli abbonamenti? Finalmente. Dopo aver appurato l’ampliamento della capienza stadio fino a 17.500 posti e dopo aver dato inizio ai lavori che dovranno conformare il tutto per la serie A è partita anche la campagna abbonamenti con lo slogan “SiAmo tutti Benevento” che riempirà lo stadio Ciro Vigorito in ogni ordine di posto. Se tutti i 12.500 sediolini fossero occupati il Benevento Calcio incasserebbe 60.582.000 e potrebbe veramente regalarci una stagione ad alto livello se consideriamo che sarebbero da vendere ancora 5.000 posti e quindi il gruzzolo della nostra amata società diventerebbe ancora più cospicuo. Grazie Oreste Vigorito, grazie per averci regalato un sogno ma gli abbonamenti? Il treno giallorosso è partito ma su questo treno non ci sarà posto per tutti. Scatterà il diritto di prelazione dei vecchi abbonati. Chi aveva il posto in tribuna superiore vorrà scappare in curva sud, chi non aveva una perfetta visuale nella tribuna inferiore, cercherà di sistemarsi nella nuova curva nord; gli abbonati dei distinti nell’indecisione riconfermeranno il proprio posto con la paura di perderlo vedendo sparire accanto a se una dopo l’altra le figure del figlio di 9 anni, della figlia di 12, della moglie distratta e del papà, anzi del nonno, che per anni non ha mai abbandonato quel seggiolino rosso. Uno stadio fatto di soli uomini, di soli gladiatori sanniti, ma gli abbonamenti? Intanto mister Baroni sta preparando la prima uscita stagionale del Benevento Calcio in Werie A contro la formazione dilettantistica del Faro Gaggio, mentre qui al Sud si continua solo a parlare, parlare, parlare… Me compreso.

Con il Benevento in Serie A tutto sarà diverso

Ezio Liccardi, allenatore e sannita doc apre questa rubrica sul club giallorosso che si accinge all’esordio assoluto nel massimo campionato nazionale

Sai quelle storie che terrorizzano i più piccoli? Tipo, non dire tre volte Candyman allo specchio altrimenti…Insomma la sera dell’8 giugno allo stadio Ciro Vigorito nessuno avrebbe mai inneggiato alle serie A, tanta la paura che non si avverasse un sogno, se non dopo il triplice fischio finale dell’arbitro che avrebbe decretato per davvero l’ingresso nella massima serie del Benevento. Al 93esimo minuto con il risultato sbloccato da Puscas il tifoso giallorosso ha messo insieme tutte le lettere, ha tirato un bel sospiro e con tutto il fiato che gli rimaneva in gola ha gridato: Benevento la serie A è tua. E’ stato tutto un brivido. Ancora oggi sembra un sogno aprire la pagina del televideo e trovare dopo l’Atalanta il Benevento con la scritta serie A. Sembra strano ascoltare il nome della nostra città dalle voci note di commentatori Sky o mediaset. E’ tutt’ora assurdo pensare che Higuain dopo il sole di Napoli e la Mole di Torino possa conoscere l’Arco di Traiano magari selfandosici sotto. Tra poco accadrà tutto questo e tanto altro se si considera che mai e poi mai il San Siro di Milano ha avuto l’onore di ospitare il nostro popolo sotto i riflettori del mondo by in Cina. Di sicuro il tifoso medio dovrà maturare, cambiare atteggiamento evolversi in fretta come veloce è stato il passaggio dalla Lega Pro alla serie A. Se prima si puntava il dito facilmente contro il capro espiatorio del momento adesso è intuibile che visti i risultati non possiamo fare altro che fidarci ciecamente di tutto l’entourage giallorosso perchè unici e capaci di averci portato nel grande calcio. Gustiamoci lo spettacolo, sarà una parata di campioni, ogni domenica ci lustreremo gli occhi guardando i tanti calciatori che entreranno nel nostro stadio e che oltre ad avere nelle orecchie il silenzio della propria musica assaporeranno il sapore della Strega. Ci apprezzeranno in tanti, diventeremo una piazza simpatica perchè dimostreremo l’appartenenza al nostro territorio senza denigrare quello altrui magari per partito preso. Lo stadio verrà rimodernato, sicuramente aumenterà anche la capienza e fioccheranno gli abbonamenti visto che nessuno assicurerà a nessuno di potersi premunire di tagliando, durante la stagione agonistica, per i match più prelibati contro le big. Quei colori, quelle strisce giallorosse impazzeranno sul terreno di gioco masticando ogni minimo centimetro soprattutto contro quelle squadre a cui non riserveremo il pienone e chi indosserà la nostra maglia è perchè vorrà farlo anche in serie A, soprattutto in serie A. Che dire, la fibrillazione è tanta ed i primi passi estivi del club beneventano stanno scavando un solco nelle nostre menti vogliose d’incorporare ricordi. Il primo acquisto della serie A, l’addio non certo di Cragno, la fattiva collaborazione con l’Inter, il dubbii che Amato Ciciretti possa essere la stella del Benevento, le sedi del ritiro, le amichevoli internazionali…Il Benevento è in serie A, tutto sarà diverso.