Categoria: TERZA CATEGORIA

La Terza Categoria è il sesto torneo dilettantistico del campionato italiano di calcio, e rappresenta complessivamente il nono e ultimo livello dell’intera piramide calcistica nazionale. Il campionato è organizzato in Campania dal Comitato Regionale Campania della Lega Nazionale Dilettanti.

Comunicati | Montecalvario già al lavoro per la prossima stagione

Il club napoletano, vittorioso in Terza Categoria, analizza la stagione appena conclusa e già pensa alla prossima

Archiviata la fantastica stagione che ci havisto protagonisti e vittoriosi nella nostra prima avventura in 3ª categoria; è già tempo di programmare il futuro. La Montecalvario vuole innanzitutto ringraziare tutti i componenti dello staff dirigenziale, tecnico e rosa calciatori. Ringrazia anche la tifoseria dei Quartieri Spagnoli che sono sempre stati vicini alla nostra realtà. Ringraziamo anche gli sponsor che hanno sostenuto e creduto nella nostra iniziativa. Ci prepariamo alla nuova avventura che ci vedrà impegnati in una nuova categoria, con nuovi obiettivi da raggiungere in campo e fuori. Il Presidente Vincenzo Condemi, insieme al Direttore Generale Fabio Zizolfi, al Direttore Sportivo Raffaele Valentino e al Team Manager Ugo De Chiara sono già al lavoro per delineare al meglio, tutte le figure da coprire, sia in campo che fuori.

Nella foto, il D.G. Zizolfi con l’Assessore allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello.

 

 

Ritorno alla vittoria per i ragazzi di mister Pelliccia: il Marano ritrova il sorriso con il Cardito

Si progetta per la prossima stagione: patron Zoccolella sarà affiancato da Perillo, Alvino e Cipolletta

MARANO | Nella 20° giornata del girone A di 3° Categoria il Real Marano di mister Pelliccia ritrova la via dei tre punti dopo otto turni di digiuno dalla vittoria. La ritrova dopo aver iniziato il progetto di riportare dopo tre anni di assenza di un calcio di un certo livello nella città di Marano. Progetto serio a medio lungo termine che vede per la prossima stagione calcistica la compagine di patron Zoccolella avvalersi della collaborazione del gestore del campo comunale Davide Perillo e l’inserimento nello staff societario di Alvino quale amministratore delegato e di Cipolletta quale direttore generale. Nel match odierno i ragazzi di Pelliccia vincono per 4-2 sulla Virtus Cardito grazie ad una doppietta di Sica e per merito dei gol di Di Francia ed Antonio Russo entrato nella seconda frazione di gioco.

REAL FAC MARANO 4-2 VIRTUS CARDITO

REAL FAC MARANO: Varriale, Pollio, Cardone, G. Russo, Sanità, Darioni, Correale, Bove, Errico, Sica, Di Francia. A disposizione: Pastore, Sammarco, Panella, Prudente, Casillo, Vinaccia, A. Russo. Allenatore: Pelliccia.

RETI: Sica (2), Di Francia, A. Russo | Cappiello, Esposito

Ritorno di una nobile decaduta. L’Alba Sant’Agata vince il campionato di 3° Categoria

Obiettivo dei biancorossi rinverdire la storia iniziata circa 90 anni fa: nel 1928 la prima apparizione sui campi della Campania

SANT’AGATA DEI GOTI [Giuseppe Piscitelli]. E’ qui la festa, allo stadio «Ievoli» dove l’Alba Sant’Agata sconfigge per 3 a 1 la Tedino Foglianise e vince il girone A di III categoria. Vibrante il primo tempo con le due reti di Cuollo al 3′ con un tap-in e di Icolari al 25′ con un rasoterra. Sembrava in archivio il match, ma nella ripresa l’Alba sprecava più volte il 3-0 e gli ospiti dimezzavano lo svantaggio con Di Mezza al 61′. Convulso il finale, con una traversa di Marcello Cinelli al 75′, un rigore di Di Meola mandato alle ortiche all’82’ e il colpo di testa di Eliseo al l’85’ che fissava il punteggio finale, per la gioia della «torcida» albigese. E così la storia continua, tra corsi e ricorsi, perché come l’araba fenice l’Alba rinasce dalle proprie ceneri 6 anni dopo la scomparsa dell’Albasannio. E’ iniziata quasi 90 anni, nel 1928 con un «settebello» che giocava nell’ex piazza Mercato ed è proseguita in alternanza tra trionfi ed eclissi, passando da vette altissime ad abissi sterminati. Dal 1955, con l’inaugurazione del Comunale la squadra assunse la denominazione «Alba Sant’Agata», con colori sociali identici a quelli dello stemma del Comune, biancorossi. Nel 1966 la svolta con la fondazione dell’U.S. Sant’Agata che raggiunse la Serie D con cinque promozioni consecutive e vi militò nei campionati 1969-70 e 1970-71. Poi il nulla assoluto e l’escalation, dalla III categoria del 1974 come Concordia e dal 1978 come Polisportiva Sant’Agata alla Promozione nel torneo 1980-81, la cessione del titolo alla Maddalonese nel 1984 ed il ritorno dell’Alba l’anno successivo. Dal 1987-88 4 tornei di I Categoria e 2 di Promozione, con retrocessione d’ufficio per gli incidenti di Casoria nello spareggio con il Capua del 14 giugno 1993. Con l’altro spareggio vinto a Montesarchio contro il Montefalcone l’8 giugno 1999 fu di nuovo Promozione. Dal 7 giugno 2001 la fusione con il Durazzano, terminata nell’estate del 2011, dopo i fasti dell’Eccellenza come Albasannio, la conquista della Coppa Italia al San Paolo il 15 febbraio 2005 contro il Sant’Antonio abate e le sfortunata partecipazioni ai play off, con 3 ko: nella stagione 2006-07 dalla Battipagliese; nel 2007-08 dal Palazzolo ai rigori; nel 2008-09 dal Nola.
Questa la rosa degli atleti e dei dirigenti. Portieri: Androsoni e Sgambato; difensori Del Tufo, Pasquale Cinelli, Eliseo, G. Giordano, Bernardo, Tuosto e Cice; centrocampisti Piscitelli, Fusco, Uniti, Icolari, Augliese, Iannotta, Amorizzo, Della Peruta, Sposito; le punte Cinelli, Cuollo, Di Meola e Suppa. Allenatore e direttore sportivo Salvatore Augliese, presidente Sergio Della Ratta, vicepresidenti Giovanni Abbatiello e Antonio Pietrovito, direttore generale Paolo Farina, cassiere Gerardo Cice, responsabile tecnico Antonio Icolari, segretario Giuseppe Di Lorenzo, dirigenti accompagnatori Antonio Perone e Nicola Jannucci. Euforici al fischio finale di Laudonio mister Augliese («Si riavvia il motore della leggenda»), il presidente Della Ratta («Noi siamo ancora qua a scrivere la storia di questa città») ed il dirigente Farina («Complimenti ai ragazzi, la vittoria del campionato dopo una cavalcata da veri goti è merito loro»). Poi fuochi pirotecnici e caroselli di auto. Nell’intervallo le premiazioni di quanti hanno scritto in ogni modo la storia dell’Alba .Il momento d’oro del calcio a Sant’Agata potrebbe continuare con la disputa dei play off nel girone A di Promozione della Virtus Goti ’97.

L’Alba Sant’Agata vola in Seconda Categoria

La compagine santagatese vince il campionato di Terza Categoria Provinciale Girone A con 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici Atletico Cirignano e Bonea United

L’Alba Sant’Agata come da pronostico oggi ha festeggiato la vittoria del campionato provinciale di Terza Categoria. Un obiettivo come ribadito più volte mai dichiarato dalla società ad inizio stagione. Ma l’organico di tutto rispetto degli albigesi ha permesso di tagliare il traguardo finale prima del Bonea United, degna rivale fino alla fine. Allo Ievoli oggi si respirava l’aria di altri tempi perché a presenziare alla partita c’erano diversi personaggi tra calciatori, dirigenti e allenatori che hanno scritto pagine importanti della storia dell’Alba Sant’Agata. Prima del fischio d’inizio, infatti, c’è stata una premiazione con la consegna di pergamene ricordo a tutti questi personaggi. Poi in campo non c’è stata proprio partita con l’Atletico Tedino che non aveva più nulla da chiedere a questo campionato. Gli albigesi, ci impiegano 3’ minuti per mettere subito le cose in chiaro con Giovanni Cuollo che sblocca il punteggio. Prima della mezz’ora Icolari raddoppia. Nella ripresa, chiude i conti Carmine Eliseo, che questa emozione l’ha vissuta qualche anno fa anche con la maglia della Virtus Goti. Adesso per l’Alba può cominciare la festa tanto attesa perché per pensare alla Seconda c’è tempo da qui a Novembre. E siamo certi che anche in Seconda si ritaglierà un ruolo da protagonista, come è nel dna dell’Alba.

Terza Categoria\Benevento A | Alba Sant’Agata de Goti: oggi si festeggia la promozione in Seconda Categoria

Il club santagatese ospita, alle ore 16 presso lo “Ievoli”, l’Atletico Tedino nell’ultima giornata di campionato.

L’Alba Sant’Agata, storico club con un passato negli anni 70 anche in quarta serie, dopo cinque anni dalla promozione dell’altro club cittadino, vale a dire la Virtus Goti, si appresta a festeggiare il salto di categoria e chissà che non ripercorra la scia di promozioni dei cugini. Entusiasta della rinascita dell’Alba lo storico dirigente, nonché allenatore, Salvatore Augliese: “E’ stata una stagione esaltante della nostra società, onorando la storia del calcio albigense e il principio di dare la possibilità ai giovani e meno giovani, nati e cresciuti a Sant’Agata de Goti, di poter praticare lo sport che più amano: il calcio. I veterani Giovanni Giordano, Eliseo, capitan Della Peruta, bomber Di Meola, Pasquale Cinelli, il cannoniere Marcello Cinelli e Suppa sono stati un esempio non solo calcisticoper i più giovani Del Tufo, Augliese, Piscitelli, Iacolari, Amorizzo, Fusco, Uniti, Cuollo, Sposito, Cice,Tuosto e Bernardo. I quasi cento anni di storia non si cancellano e per questo che è nostro dovere e soprattutto onore, oggi ricordare chi con il proprio sudore e con la propria passione ha permesso di rendere unica e gloriosa la maglia dell’Alba Sant’Agata”.

Doppio Cinelli: vola la capolista Alba Sant’Agata. Mutria Sport al tappetto

Con una doppietta dell’attaccante messa a segno nella prima frazione di gioco l’Alba si conferma in vetta alla classifica quando mancano 2 giornate al termine del campionato

Sono bastati 45’ all’Alba Sant’Agata per chiudere la pratica Mutria Sport compagine quarta in classifica e con ambizioni Play Off. La capolista dopo aver conquistato la vetta nel match di recupero con l’Altetico Cerreto è sembrata in forma almeno nella prima parte di gara senza risentire delle fatiche di mercoledì. La partita si è conclusa con soltanto 2 reti ma il punteggio poteva essere più largo considerando le numerose palle gol sciupate dai ragazzi guidati da Salvatore Augliese. Entrambi i gol arrivati nella prima frazione e nel giro di pochi minuti portano la firma di bomber Marcello Cinelli. Il primo lo mette a segno da vero  rapinatore d’area di rigore, mentre il secondo è un gesto tecnico di categoria superiore con controllo e sinistro secco che fa secco il portiere avversario. Come detto il risultato poteva essere più largo ma in fase realizzativa Piscitelli e Icolari  hanno peccato di precisione e lucidità, complice qualche in circostanza la bravura del portiere.

ALBA SANT’AGATA 2-0 MUTRIA SPORT

ALBA SANT’AGATA: Androsoni, Del Tufo, Giordano, Fusco, Cinelli P., Bernardo, Piscitelli, Uniti, Cinelli M., Cuollo, Icolari.

A disposizione: Della Peruta, Suppa, Iannotta, Tuosto, Cice, Sposito.

Allenatore: Augliese

MUTRIA SPORT: De Simone, Napolitano, Frongillo, Giaccio, Civitillo, Tammaro, Petrillo V., Petrillo G., Festa, Fetto A., Fetto M.

A disposizione: Varrone, Pascale, Franco, Ferrara.

Allenatore: Santagata

Arbitro: Mazzarella (Benevento)

Reti: 27’ p.t., 35’ p.t. Cinelli